Morto Umberto Bossi, i funerali domenica a Pontida: ci sarà anche la premier Meloni

IL LUTTO. I funerali del fondatore della Lega si terranno a Pontida domenica 22 marzo alle 12 nell’abbazia del monastero di San Giacomo. Saranno presenti anche la premier Meloni e il vice premier Tajani.

Si terranno a Pontida i funerali di Umberto Bossi , il fondatore della Lega morto a 84 anni il 19 marzo all’ospedale di Varese. Il rito sarà alle 12 all’abbazia di San Giacomo Maggiore. A quanto si apprende la famiglia, «volendo condividere l’ultimo passaggio con il popolo della Padania e la grande famiglia della Lega, ha deciso che i funerali di Umberto Bossi si terranno a Pontida, domenica 22 marzo alle 14 nell’abbazia del monastero di San Giacomo». In queste ore la famiglia del fondatore della Lega chiede riservatezza. Alle esequie saranno presenti la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Da alcuni anni Umberto Bossi non partecipava più al raduno sul pratone di Pontida, che è comunque rimasto l’appuntamento più importante dell’anno per la Lega. E non è un caso che proprio nell’abbazia del comune bergamasco la famiglia del senatur abbia deciso di far celebrare il suo funerale. Un addio simbolico là dove tutto ebbe inizio o quasi, e dove il popolo della Lega non ha mai mancato di fargli sentire tutto il suo affetto.

Pontida «la mia festa» l’aveva definita nel 2004 quando, ancora alle prese con i postumi dell’ictus, aveva deciso di rimandare la manifestazione. Una attesa che era valsa la pena a giudicare dall’abbraccio dei partecipanti al suo arrivo sul palco l’anno seguente, nel giugno 2005. «Sapevo di non essere solo» aveva detto salendo sul palco al termine di «un anno difficile».

Tutto iniziò il 25 marzo 1990, quando Bossi con uno stuolo di leghisti marciò verso Pontida in occasione della rievocazione storica del giuramento del 1167 che fecero i Comuni del Nord che si opponevano a Federico Barbarossa creando la Lega Lombarda. E il 20 maggio ottocento eletti nei Comuni pronunciarono nella piazza davanti all’abbazia il loro giuramento. Da 36 anni, il raduno si è trasformato in uno degli appuntamenti identitari del Carroccio, svolto nel pratone con accanto la scritta «Padania libera». Un appuntamento come quello del rito dell’ampolla alla sorgente del Po, sul Monviso, e la conclusione della festa del Po a Venezia.

Quando Bossi ebbe l’ictus l’11 marzo 2004, fu a Pontida, nell’abbazia dove saranno celebrate le sue esequie, che si ritrovarono i militanti in preghiera, con loro anche Silvio Berlusconi. Un legame così forte che l’anno dopo al leader del Carroccio venne anche data la cittadinanza onoraria del Paese che conta meno di 3500 abitanti, e che proprio grazie a Bossi e al raduno nel pratone è conosciuto in tutta Italia.

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