Pioggia «provvidenziale», ma non basta per i raccolti

Crisi idrica Sollievo a tempo per i campi le precipitazioni dei giorni scorsi. Coldiretti: «Alcune colture irreversibilmente compromesse dalla siccità».

Pioggia «provvidenziale», ma non basta per i raccolti
Il fiume Brembo in secca all’altezza di Bonate Sotto

Le riserve idriche della Lombardia sono sotto del 55% rispetto alla media del periodo. A inizio aprile si era arrivati a -70%, con le piogge degli ultimi giorni la situazione è migliorata, ma l’ombra della carenza d’acqua continua ad allungarsi su tutto il territorio: montagna, valli e pianura rischiano di restare a secco. La più recente edizione del bollettino sullo stato delle riserve idriche pubblicato dall’Arpa giovedì scorso, e che tiene conto delle precipitazioni registrare fino al 1° maggio, non lascia spazio a dubbi: rispetto ai quasi tre miliardi di metri cubi di acqua solitamente accumulati in questa fase dell’anno nel manto nevoso in montagna, nei bacini artificiali o nei grandi laghi prealpini, ce ne sono soltanto 1,3. Le piogge del fine settimana, che saranno conteggiate nel prossimo bollettino, potrebbero leggermente migliorare la situazione, ma nessuno si fa illusioni.

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