Venerdì l’addio ad Alice in chiesa parrocchiale e a Suisio sarà lutto cittadino
LE ESEQUIE . Alle 15 di venerdì 24 luglio i funerali della bimba deceduta in seguito a un incidente in piscina a Sestri Levante. Dalla scuola «Torre» un ulivo in dono alla famiglia.
Lettura 2 min.Sarà venerdì il giorno in cui la comunità di Suisio si fermerà per dare l’ultimo saluto ad Alice Ferrari, la bambina di 11 anni del paese deceduta due giorni dopo essere rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina di uno stabilimento balneare a Sestri Levante. I funerali sono stati fissati nella chiesa parrocchiale per le 15. E per l’occasione il sindaco Edoardo Bertuetti ha proclamato il lutto cittadino per tutta la durata delle esequie.
Non ci sarà la camera ardente
Il pubblico ministero che si sta occupando del caso mercoledì mattina, dopo l’autopsia eseguita martedì, ha dato il via libera alla sepoltura e tutti si sono dati subito da fare per organizzare al più presto il ritorno a casa della piccola Alice. Non solo i famigliari ma anche il primo cittadino e il parroco don Flavio Rosa. Entrambi, da quando si è verificata la tragedia, stanno seguendo da vicino ogni sviluppo, non facendo mai mancare la loro vicinanza e quella della comunità di Suisio ai genitori della undicenne, papà Alessandro e mamma Carolina (la coppia ha anche due gemelli dell’età di tre anni).
Come era già emerso mercoledì, non è prevista nessuna camera ardente. Il feretro bianco arriverà direttamente nella chiesa parrocchiale dall’ospedale Gaslini di Genova, dove Alice era stata subito trasportata dopo il tragico incidente in piscina. «Questi giorni in cui abbiamo atteso il suo ritorno – commenta il primo cittadino – sono stati dolorosi per tutti. L’intera nostra comunità sente il desiderio di esprimere un segno di condivisione al dolore dei famigliari della bambina. Per questo motivo mi è sembrato giusto esprimere questo desiderio anche in forma pubblica e istituzionale dichiarando il lutto cittadino».
Sospesa la festa in oratorio
Fissate data e ora del funerale, anche la parrocchia ha subito pubblicato queste informazioni sulla propria pagina Facebook in modo da raggiungere il maggior numero di persone possibile: «I funerali della piccola Alice – si legge sul messaggio – si terranno venerdì alle 15 con arrivo direttamente alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo di Suisio. In segno di vicinanza e di partecipazione al dolore della famiglia, il Comune di Suisio ha proclamato il lutto cittadino per la giornata delle esequie, invitando tutta la cittadinanza a unirsi con rispetto e raccoglimento». Per lo stesso giorno è stato sospeso il dj set della «Festa dell’aria» che si sarebbe dovuto tenere in oratorio. Al funerale parteciperanno anche i compagni di scuola e di classe di Alice. L’undicenne aveva frequentato la classe prima media alla scuola «Torre» di Calusco d’Adda.
L’istituto ha deciso di esprimere la propria vicinanza ai famigliari regalando loro un ulivo: «Non volevamo nulla che si deteriorasse in pochi giorni – sostiene Daniela Rosato, presidente del comitato genitori –. E così abbiamo pensato a un ulivo che possa crescere come sarebbe cresciuta Alice». La scuola ha anche deciso che a settembre, alla ripresa delle lezioni, in memoria di Alice un ulivo verrà piantato anche nel giardino dell’edificio scolastico. La classe prima media della bambina, dal canto suo, ha invece pensato a un’altra iniziativa: una donazione all’Aido (Associazione italiana donatori organi).
Dopo la tragica morte dell’undicenne, i genitori avevano acconsentito alla donazione degli organi e così le erano stati prelevati il fegato e i reni (non cuore e polmoni che dovevano essere oggetto dell’esame autoptico). «Noi – afferma la rappresentante di classe Desiree Raimondi – abbiamo subito condiviso questa scelta che ha permesso di salvare altri bambini. È per questo motivo che a favore dell’Aido abbiamo deciso di lanciare nella nostra classe una raccolta fondi aperta anche a tutti coloro della scuola che vorranno partecipare. È così che crediamo di rendere onore alla memoria di Alice».
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