Asst Papa Giovanni: elettrocardiogrammi nelle Case di Comunità

LA NOVITÀ. Da lunedì 26 gennaio ha avviato l’esecuzione degli elettrocardiogrammi (ECG) direttamente nelle Case di Comunità, evitando ai pazienti la necessità di recarsi in ospedale per un esame di primo livello fondamentale per la prevenzione cardiovascolare.

Bergamo

L’elettrocardiogramma è un esame semplice e veloce che registra l’attività elettrica del cuore, consentendo di valutarne ritmo e funzionalità. Portarlo nelle Case di Comunità significa facilitare i controlli periodici, ridurre gli spostamenti e rendere l’assistenza più accessibile, soprattutto per chi è in terapia farmacologica o necessita di monitoraggi regolari.

Dove è attivo il servizio

Il servizio è disponibile in tutte le Case di Comunità dell’Asst Papa Giovanni XXIII: Borgo Palazzo (Bergamo), Villa d’Almè, Zogno e Sant’Omobono Terme (attualmente nella sede di Strozza).

Chi può accedere all’elettrocardiogramma

Possono usufruirne i cittadini domiciliati nei comuni di competenza dell’Asst, su invio del Medico di Medicina Generale o di uno specialista. Il servizio non è destinato a pazienti con sintomi acuti o sospetti, per i quali resta il riferimento ai presidi ospedalieri.

Prenotazione e refertazione

L’esame si prenota tramite il Cup o il Pua delle Case di Comunità, di persona, telefonicamente o via email, presentando l’impegnativa medica. L’Ecg viene eseguito dal personale infermieristico, mentre la refertazione è garantita nella stessa giornata dal cardiologo. Il referto cartaceo è disponibile dal giorno lavorativo successivo.

«L’attivazione dell’Ecg nelle Case di Comunità è un passo concreto verso un’assistenza più vicina e tempestiva», sottolinea Simonetta Cesa, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII. «Un servizio che rafforza la prevenzione e la rete di prossimità sul territorio».

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