Tumore al seno: nella gestione post intervento l’unione fa la forza
SANITÀ. Per rendere strutturale il dialogo con i medici ospedalieri è attivo il «Centro studi per la formazione dei medici delle cure primarie».
SANITÀ. Per rendere strutturale il dialogo con i medici ospedalieri è attivo il «Centro studi per la formazione dei medici delle cure primarie».
LA PRESENTAZIONE. I fondi sosterranno le iniziative promosse in ospedale e in carcere per i genitori detenuti. La presidente: «Dalla solidarietà alle azioni concrete».
I NUMERI. Da luglio 2024 la Centrale Unica ha gestito 160mila richieste. In media 11 i minuti di attesa, ora copre anche Brescia. Cesa: «Modello rigoroso». Lombardo: «Servizio innovativo». Giupponi: «Rete efficace».
LA NOVITÀ. Con questo nuovo servizio, la Asst Papa Giovanni XXIII porta a quattro i punti prelievi presenti in città, insieme a quelli già attivi all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, alla Fondazione Carisma e alla Casa di Comunità di via Garibaldi (ex Matteo Rota).
L’EVENTO. All’Auditorium «Lucio Parenzan» confronto tra medici di famiglia, specialisti e professionisti sanitari sul percorso di sorveglianza dopo le cure, per garantire continuità assistenziale e presa in carico più vicina alle pazienti.
LA CAMPAGNA. Opuscoli informativi nelle farmacie in Bergamasca e incontri con i medici per sensibilizzare i pazienti sull’importanza di un corretto uso delle terapie.
LO STUDIO. I primi risultati di «Brimberg», progetto di Anthem e ospedale «Papa Giovanni» che coinvolge Bergamo, Val Brembana e Valle Imagna. «Per difendere il Servizio sanitario nazionale dobbiamo lavorare sulla prevenzione».
L’INIZIATIVA. Dal 7 al 10 aprile nelle Case di Comunità e nei Consultori in programma una nutrita serie di appuntamenti sui temi della salute e del benessere.
L’INIZIATIVA. Dal 7 al 10 aprile, dalle 9.30 alle 13, le Case di Comunità di Borgo Palazzo, Villa d’Almè, Bergamo «Matteo Rota», Sant’Omobono Terme e Zogno ospiteranno open day con accesso libero.
LA SCULTURA. L’opera da record sistemata nella Hospital street, con tavolette solidali per sostenere le cure palliative.
LA NOVITÀ. Finanziati con fondi del Pnrr. Riqualificati e riorganizzati gli spazi.
LA NOVITÀ. Da lunedì 26 gennaio ha avviato l’esecuzione degli elettrocardiogrammi (ECG) direttamente nelle Case di Comunità, evitando ai pazienti la necessità di recarsi in ospedale per un esame di primo livello fondamentale per la prevenzione cardiovascolare.
LA CONFERENZA. Ha partecipato anche il ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli: «Un esempio, risposte concrete ed efficaci per le famiglie dei bambini con patologie complesse e degenerative».
SANITA’ TERRITORIALE. Le esperienze del «Papa Giovanni» presentate al convegno della «Liuc Business».
SANITÀ. I cantieri sono tutti in fase di chiusura. Tutte le Case di Comunità rispettano gli standard ministeriali e regionali richiesti. A breve l’attivazione di ulteriori 10 posti letto all’Ospedale di Comunità di San Giovanni. Tanta fiducia riposta nella telemedicina, che aiuterà a superare le distanze che ancora permangono soprattutto per chi abita in aree isolate.
LA VISITA. Monsignor Beschi al reparto di Patologia neonatale, poi la messa: «Si sta per concludere l’Anno giubilare, si chiudono le porte sante, ma sarebbe sconvolgente se si dovesse chiudere la speranza».
IL NUOVO HUB. Da venerdì 12 dicembre attivo a Bergamo l’Hotspot Infettivologico dell’Asst Papa Giovanni XXIII: accesso tramite 116117, visite serali e nei festivi per gestire influenza e disturbi respiratori senza ricorrere al Pronto soccorso. Hot spot anche a Romano di Lombardia e Calcinate.
LE INIZIATIVE. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo propone quattro giorni di attività dedicate all’informazione, all’ascolto e all’orientamento per le vittime di violenza.
LA NOVITÀ . Un progetto dell’Asst Papa Giovanni: già formati 24 professionisti, presto altri 25. Tra gli obiettivi diagnosi più tempestive, ma anche meno accessi impropri al Pronto soccorso.
L’INAUGURAZIONE. Sabato 27 settembre dalle 9 alle 12 il Consultorio familiare di Villa d’Almè, in via Calvi, 25, apre le porte alla cittadinanza con un Open day ad accesso libero e gratuito, senza prenotazione e con possibilità di accesso in qualunque momento della mattinata.