Chirurgia bariatrica: Zingonia e Ponte
centri di riferimento
I RICONOSCIMENTI SICOB. Il policlinico «San Marco» l’ha ottenuto per l’undicesimo anno consecutivo, il «San Pietro» per il secondo.
Per l’undicesimo anno consecutivo il Centro di Chirurgia dell’Obesità del Policlinico San Marco, diretto dal professor Stefano Olmi, ha ottenuto la certificazione di Centro di eccellenza rilasciata dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (Sicob), confermandosi una realtà di primissimo piano nella cura dell’obesità, non solo a livello locale ma anche nazionale. La certificazione premia l’eccellenza e l’impegno dell’intera equipe che ogni anno accompagna circa 1.400 pazienti provenienti da tutta Italia, dalla prima visita, all’intervento ai follow up successivi, nel percorso di cura dell’obesità. «Si tratta di un riconoscimento che conferma, ancora una volta, il nostro impegno costante nella qualità delle cure, nella sicurezza dei pazienti e nei risultati clinici. Un traguardo che parla di esperienza, sicurezza e lavoro di squadra. Un grazie speciale va al nostro team multidisciplinare e a tutti i pazienti che ci affidano con fiducia il loro percorso di cambiamento. Per noi non è solo un titolo, ma una responsabilità: garantire percorsi sicuri, personalizzati e basati su standard elevati di qualità» commenta il professor Olmi, che oltre ad essere responsabile del Centro di Chirurgia dell’obesità, è responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale e Oncologica, del Centro di Chirurgia della parete addominale e del Centro di Chirurgia laparoscopica avanzata. È inoltre professore associato di Chirurgia generale presso l’Università «Vita-Salute San Raffaele» di Milano.
Il robot Hugo
Tra le ultime novità messe a disposizione dei pazienti per garantire trattamenti il più possibile efficaci e meno invasivi, c’è stata anche l’introduzione del cosiddetto robot Hugo per la chirurgia assistita che si avvale di una delle tecnologie tra le più avanzate attualmente disponibili al mondo ed è utilizzato per interventi non solo di chirurgia bariatrica, ma anche di chirurgia generale e oncologica.
Anche l’Unità di Chirurgia Bariatrica del Policlinico San Pietro , diretta dal dottor Cutolo, ha ottenuto per il 2026 - per il secondo anno consecutivo - la certificazione di Centro di Eccellenza rilasciata dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (Sicob). «Sono molto felice di questa conferma - commenta il dottor Pier Paolo Cutolo, responsabile dell’Unità di Chirurgia Bariatrica del Policlinico San Pietro -: è il riconoscimento del lavoro svolto da tutto il personale medico e paramedico nella cura integrata del paziente obeso. È inoltre uno sprone a fare sempre di più, e per quanto possibile, meglio. Il paziente obeso è spesso stigmatizzato per la sua malattia ma nel nostro ospedale può trovare la giusta competenza ed umanità, può non sentirsi un numero, può finalmente guarire. L’obesità non è una colpa, è una malattia e come tale deve essere affrontata».
Nelle sale del Policlinico San Pietro vengono effettuati in modo stabile, da oltre quattro anni, più di 200 procedure annue di chirurgia bariatrica primitiva e revisionale (la cosiddetta redo surgery), che può rendersi necessaria a distanza di anni per un calo ponderale inferiore alle attese oppure per eventuali complicanze del precedente intervento.
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