Percorso nascita al «Papa Giovanni XXIII»: il 12 novembre un open day per le famiglie

L’INCONTRO. Giovedì 12 novembre alle 18, all’Auditorium «Lucio Parenzan», un incontro con i professionisti dell’ospedale e dei consultori: dalla gravidanza alla cura del neonato, fino al sostegno dopo il rientro a casa. Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.

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Bergamo

Conoscere il luogo in cui nascerà il proprio bambino, incontrare i professionisti e ricevere informazioni sull’assistenza durante la gravidanza e dopo il parto. È l’opportunità offerta dall’Open Day del Percorso nascita dell’Asst Papa Giovanni XXIII, in programma giovedì 12 novembre alle 18 all’Auditorium «Lucio Parenzan» dell’ospedale di Bergamo.
L’incontro, dal titolo «Con voi fin dall’inizio», è aperto a tutti: non è necessario essere in gravidanza per partecipare. L’ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione.

Dalla gravidanza al parto: il confronto con gli specialisti

L’appuntamento presenterà l’organizzazione del Punto nascita e i servizi dei consultori di Borgo Palazzo, Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme, offrendo alle famiglie un’occasione di confronto diretto con chi le accompagna prima e dopo la nascita.

Dopo il saluto del direttore generale Francesco Locati, Marco Carnelli, direttore di Ostetricia e ginecologia, illustrerà la struttura ospedaliera dedicata alla maternità. Silvia Belloli, coordinatrice ostetrica delle Sale parto, presenterà l’accoglienza e l’organizzazione per le gravidanze fisiologiche, mentre Luisa Patanè, responsabile della Medicina materno fetale, approfondirà i percorsi per quelle a medio e alto rischio ostetrico.
Si parlerà anche della gestione delle emergenze in sala parto, con Santa Barresi, responsabile della Gravidanza fisiologica e parto, e della partoanalgesia, con l’anestesista-rianimatore ostetrico Barbara Milan.

Le cure al neonato e il sostegno ai genitori

Al periodo successivo alla nascita saranno dedicati gli interventi di Graziella Ubiali, coordinatrice ostetrica della Medicina materno fetale, sulla degenza e sul post partum, e di Chryssoula Tzialla, direttrice della Patologia neonatale, e Valeria Nava, coordinatrice ostetrica del Nido, sulla cura del neonato fin dai primi istanti.

Spazio anche al sostegno sul territorio. Valentina Strappa, psicologa e coordinatrice della rete territoriale dell’unità di Psicologia, affronterà il tema del benessere psicologico in epoca perinatale. Simona Paredi, coordinatrice ostetrica dell’Ostetricia fisiologica e Consultori, parlerà di continuità assistenziale e sostegno all’allattamento. Antonio De Micheroux, responsabile del Coordinamento attività consultoriali, presenterà l’offerta multiprofessionale dei consultori dell’Asst.
A moderare sarà Patrizia Ghilardi, responsabile del Dipartimento Materno Infantile e Pediatrico e Percorso Nascita della Direzione aziendale professioni sanitarie e sociali.

Quasi quattromila parti all’anno

L’iniziativa torna dopo gli appuntamenti del 10 ottobre 2025 e del 27 febbraio 2026, che hanno registrato un’ampia partecipazione.

Con quasi 4.000 parti ogni anno, il Papa Giovanni XXIII è il principale punto nascita di Bergamo e provincia. Secondo i dati Agenas riportati dall’Asst, è il quinto in Italia per numero di parti e il secondo in Lombardia, dopo il Policlinico di Milano. Nel 2025 il 45% dei casi seguiti presentava un rischio medio-alto e il 36% dei ricoveri è stato ad alta intensità di cure.
L’ospedale dispone di ambulatori di secondo e terzo livello e di una Terapia intensiva neonatale che segue ogni anno circa 600 neonati, anche in condizioni di prematurità severa. La presenza delle diverse specialità permette di affrontare le problematiche che possono interessare la mamma e il bambino, comprese quelle chirurgiche, respiratorie, infettive e cardiovascolari.

L’assistenza continua anche a casa

Il Percorso nascita comprende servizi che accompagnano le famiglie anche fuori dall’ospedale. Il triage ostetrico telefonico offre indicazioni alle donne nelle fasi iniziali del travaglio su quando raggiungere il Punto nascita.
Dopo il parto, la continuità assistenziale prevede un colloquio prima della dimissione, il collegamento con il consultorio scelto dalla donna e il successivo contatto dell’ostetrica territoriale. È inoltre possibile attivare una visita domiciliare gratuita nei primi giorni dal rientro a casa, per sostenere i neo-genitori nei cambiamenti fisici, emotivi e relazionali che accompagnano l’arrivo di un bambino.

Le informazioni utili

Per informazioni sull’open day e sui servizi dedicati alla gravidanza e alla genitorialità è possibile telefonare allo 035.2676538 oppure scrivere a [email protected].

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