Accoltellamento a Martinengo, fermato un uomo per tentato omicidio
LE INDAGINI. L’uomo, 26 anni, aveva ancora addosso i vestiti sporchi di sangue: individuato nella campagna verso Ghisalba.
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I carabinieri hanno fermato il presunto autore del tentato omicidio di un marocchino di 39 anni, raggiunto con sette fendenti nella serata di sabato a Martinengo, in via Derusco. Si tratta di un connazionale della vittima, di 26 anni, clandestino, che è stato sottoposto a fermo nella serata di domenica 1 novembre sempre a Martinengo, nelle campagne verso Ghisalba. Addosso aveva ancora i vestiti sporchi di sangue.
L’aggressione in strada a Martinengo
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 40enne sarebbe stato raggiunto in strada dall’aggressore, che gli avrebbe inferto sette colpi d’arma da taglio al torace, per poi fuggire. Le ragioni dell’aggressione sono ancora in corso di accertamento.
Soccorso dal personale del 118, intervenuto in codice rosso, il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove si trova tuttora ricoverato. Non è in pericolo di vita.
Il fermo nelle campagne tra Martinengo e Ghisalba
Le indagini dei carabinieri di Martinengo, coordinate dalla Procura di Bergamo, hanno consentito di identificare il presunto autore e di rintracciarlo, dopo serrate ricerche, nell’area rurale tra Martinengo e Ghisalba. Il 26enne, cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale, indossava ancora abiti con tracce di sangue che, secondo gli investigatori, sarebbero riconducibili all’aggressione. Al termine degli accertamenti è stato trasferito nel carcere di Bergamo, in attesa dell’udienza di convalida del fermo davanti al giudice per le indagini preliminari.
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