Caravaggio, 12 donne hanno chiesto aiuto per violenze nel 2025: al via un corso gratuito di autodifesa
I DATI. Altre otto si sono rivolte ai servizi nei primi otto mesi del 2026. Dall’11 novembre un corso gratuito con maestri di arti marziali ed esperti.
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Caravaggio
La Città di Caravaggio scende in campo per il contrasto alla violenza di genere. E lo fa lanciando un innovativo progetto gratuito: un corso di autodifesa interdisciplinare rivolto a tutte le persone maggiorenni, senza distinzione di sesso e senza obbligo di residenza nel comune. A partire dall’11 novembre fino al 27 gennaio 2027, al centro sportivo comunale, dalle 20.30 alle 22.30, si svolgeranno sei incontri con maestri di arti marziali ma anche con operatrici dei centri antiviolenza, psicologi, assistenti sociali, avvocati e forze dell’ordine per insegnare come difendersi dalle violenze, per conoscere i propri diritti, acquisire consapevolezza di come si può reagire e riconoscere segnali premonitori di situazioni potenzialmente pericolose. «L’iniziativa – afferma il sindaco Claudio Bolandrini – nasce dalla consapevolezza che la violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede una risposta collettiva e una rete di solidarietà».
I dati
Nel 2025 sono state 12 le donne caravaggine che, per aver subito violenze, si sono rivolte ai servizi sociali comunali o alla rete del centro antiviolenza Sirio di Treviglio di cui Caravaggio fa parte
Anche Caravaggio non è una città esente dalla violenza di genere. Nel 2025 sono state 12 le donne caravaggine che, per aver subito violenze, si sono rivolte ai servizi sociali comunali o alla rete del centro antiviolenza Sirio di Treviglio di cui Caravaggio fa parte. Di queste poi 8 sono state prese in carico dai servizi specialistici. Nel 2026, invece, fino ad agosto sono state 8 di cui 3 prese in carico.
«La vera peculiarità del corso – spiega ancora Bolandrini – risiede nell’approccio multidisciplinare e integrato. Durante gli incontri l’insegnamento delle discipline di difesa come karate, aikido, krav maga, kick boxing e judo, sarà affiancato dal confronto con professionisti del settore: psicologi, operatori e volontari dei centri antiviolenza, assistenti sociali, avvocati e polizia locale saranno presenti per fornire gli strumenti concreti per riconoscere i segnali di allarme ,gestire i conflitti e decodificare i rapporti di forza e trasformare paura e rabbia in risorse per reagire in modo consapevole nelle situazioni di emergenza». Il corso di autodifesa si svilupperà su sei appuntamenti: l’11 e il 25 novembre, il 2 e il 16 dicembre, il 13 e il 27 gennaio 2027. L’iscrizione è obbligatoria e sarà possibile fino al raggiungimento del numero limite fissato per ogni serata che è di 60 persone. Tutte le informazioni e le modalità di adesione sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Caravaggio o accessibili direttamente scansionando il codice QR presente sulle locandine ufficiali dell’evento. «Il percorso – conclude il sindaco – mira ad affermare un principio fondamentale: nessuno deve affrontare la violenza da solo. La prevenzione non è un fatto puramente individuale, ma risiede nella capacità di fare rete, poiché la solidarietà comunitaria costituisce la più efficace e legittima forma di difesa».
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