Caravaggio, controlli sull’ospitalità: 30 pratiche verso l’archiviazione

I CONTROLLI. La Polizia di Stato ha verificato otto appartamenti. Non riscontrata la corrispondenza tra le condizioni abitative dichiarate e quelle effettive.

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Caravaggio

Trenta pratiche di ospitalità relative ad altrettanti cittadini egiziani richiedenti protezione internazionale saranno archiviate dopo i controlli della Polizia di Stato a Caravaggio. Le verifiche non hanno consentito di riscontrare la corrispondenza tra le situazioni abitative dichiarate e quelle effettive.

Controlli in otto appartamenti a Caravaggio

L’attività è stata condotta dal personale della V Sezione Immigrazione della Questura di Bergamo, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine. Gli accertamenti hanno interessato otto appartamenti, individuati dopo l’emersione di un numero particolarmente elevato di dichiarazioni di ospitalità.
Uno degli immobili dichiarati è risultato, secondo quanto riferito dalla Questura, non riscontrabile: sul citofono condominiale e sulle cassette postali non erano presenti riferimenti riconducibili all’appartamento.

Gli accertamenti hanno interessato otto appartamenti, individuati dopo l’emersione di un numero particolarmente elevato di dichiarazioni di ospitalità

Ospitalità, trenta pratiche saranno archiviate

Per gli altri immobili, l’irreperibilità dei soggetti che avevano presentato le dichiarazioni di ospitalità comporterà l’archiviazione di 30 pratiche relative ad altrettanti cittadini egiziani richiedenti protezione internazionale, per i quali le verifiche non hanno consentito di riscontrare la corrispondenza tra le situazioni abitative dichiarate e quelle effettive.

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