Chiamati per una rapina, trovano spacciatore nel bosco

CIVIDATE AL PIANO. I carabinieri lunedì sono intervenuti alla stazione per un tunisino aggredito: nel bosco arrestato 25enne.

Lunedì sera i carabinieri della Stazione di Martinengo e di Calcio sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria di Cividate-Calcio dopo la rapina a un pregiudicato tunisino, aggredito da tre nordafricani che dopo averlo picchiato gli hanno portato via la collana e il telefono cellulare.

Le immediate ricerche avviate dai carabinieri della Compagnia di Treviglio, con l’ausilio dei Vigili del fuoco volontari di Romano di Lombardia, hanno consentito di rintracciare nei boschi vicini un 25enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, che è stato bloccato dopo un breve tentativo di fuga a piedi e poi arrestato in quanto trovato in possesso di circa 700 grammi di eroina, circa 20 di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

L’uomo è stato portato nel carcere di via Gleno: era ricercato da settembre dell’anno scorso. Su di lui pendeva infatti un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano. A seguito del violento episodio e degli ultimi eventi che hanno interessato quella zona, i carabinieri hanno rastrellato il bosco: sono stati impiegati circa una ventina di militari con l’ausilio dei Vigili del fuoco. Sono stati rinvenuti alcuni imboschi, verosimilmente utilizzati per l’attività di spaccio, e sono in corso ulteriori approfondimenti.

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