Controlli dei carabinieri tra Zingonia e la pianura bergamasca: arrestato un 42enne ricercato

IN MANETTE. Nel corso dell’operazione, svolta nel pomeriggio e nella serata del 28 maggio, è stato arrestato un cittadino marocchino di 42 anni, senza fissa dimora, destinatario di due distinti provvedimenti restrittivi.

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Zingonia

Servizio straordinario di controllo del territorio da parte dei Carabinieri nella zona di Zingonia e della pianura bergamasca. Nel corso dell’operazione, svolta nel pomeriggio e nella serata del 28 maggio, è stato arrestato un cittadino marocchino di 42 anni, senza fissa dimora, destinatario di due distinti provvedimenti restrittivi.

L’attività è stata coordinata dalla Tenenza dei Carabinieri di Zingonia con il supporto delle Stazioni di Capriate San Gervasio, Osio Sotto, Verdello e Dalmine. L’obiettivo era quello di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari hanno effettuato controlli nei centri urbani, lungo le principali arterie stradali e in alcune aree considerate sensibili sotto il profilo operativo, attraverso servizi di osservazione, pattugliamenti e posti di controllo. Complessivamente sono state identificate circa 50 persone e controllati una trentina di veicoli.

Nel corso delle verifiche è stato rintracciato e arrestato un 42enne, cittadino marocchino, risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Pavia nell’ambito di un’indagine condotta dai Carabinieri di Vigevano su un presunto traffico di sostanze stupefacenti nel territorio pavese.

A carico dell’uomo risultava inoltre un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo. Il provvedimento era legato a una precedente condanna maturata in seguito a un arresto effettuato dai Carabinieri della Stazione di Sovere. In quell’occasione il 42enne era stato trovato in possesso di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi e aveva opposto resistenza ai militari intervenuti. Per quei fatti era stato condannato a un anno e due mesi di reclusione, con contestuale nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale.

Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito in carcere di Bergamo.L’operazione rientra nelle ordinarie attività di prevenzione e controllo del territorio svolte dall’Arma dei Carabinieri per contrastare i fenomeni di illegalità e rafforzare la sicurezza sul territorio provinciale.

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