Furti di gasolio a Martinengo, all’ennesimo raid si appostano e fanno prendere il ladro

IL BLITZ. Tre episodi in tre settimane. Prelevati e portati via dai serbatoi dei mezzi della G-Group quasi mille litri. L’altra notte titolare e dipendenti hanno aspettato i banditi. Uno fermato dai carabinieri, l’altro è fuggito.

Lettura 1 min.

Martinengo

Tre furti in tre settimane e quasi mille litri di gasolio portati via dai serbatoi di camion e mezzi da lavoro della G-Group, a Martinengo. Una sequenza di colpi che ha esasperato il titolare Filippo Grigis, fino a spingerlo a organizzare un appostamento notturno. E all’ennesimo raid, nella notte tra sabato e domenica 4 ottobre, uno dei ladri è stato fermato dai carabinieri.

È successo in via Trento, nella zona industriale. L’azienda lavora nel settore del movimento terra, della produzione di inerti e dei trasporti specializzati, con attività anche nelle bonifiche e nel recupero dei materiali. Quindi con diversi mezzi a gasolio, finito nel mirino dei ladri che, negli ultimi fine settimana, hanno agito seguendo lo stesso copione. Sono entrati nel piazzale dell’azienda dalla pista ciclabile e raggiunto i i camion parcheggiati, ma anche un escavatore e un altro mezzo da lavoro.

Il primo colpo tre settimane fa

Il primo colpo tre settimane fa: circa 170 litri di gasolio rubati. La seconda volta sono spariti 173 litri. Venerdì addirittura 600. E nella notte tra sabato e ieri i ladri ci hanno riprovato: due uomini hanno provato a rubare altri 45 litri di gasolio, contenuti in due taniche. Ma ad attenderli questa volta c’erano titolare, dipendenti e carabinieri. Uno dei ladri è stato fermato dai militari della Compagnia di Treviglio, mentre l’alto è riuscito a fuggire, abbandonando il carburante, poi restituito alla ditta che, in tutto, è stata derubata di circa 2mila euro di gasolio. L’amarezza, però, pesa più del danno economico: «Non è possibile lavorare così. Tre volte in tre settimane, e in due giorni due volte», commenta esasperato il titolare.

Il secondo colpo

Uno è rimasto all’esterno a fare da palo, l’altro ha riempito le due taniche con 45 litri. Il titolare ha visto tutto, ma è rimasto nascosto. Anche gli autisti hanno fatto lo stesso, aspettando l’intervento delle forze dell’ordine

La settimana scorsa l’azienda aveva potenziato il sistema di allarme, ma non è bastato. I ladri sono tornati e sono stati ripresi dalle telecamere: venerdì erano in tre, tutti con il volto travisato. A quel punto il titolare ha deciso di organizzare un vero e proprio appostamento, coinvolgendo gli autisti e il responsabile dei mezzi. Tutti sui camion, con i motori spenti. Lui invece nascosto nella sua auto, tra i mucchi di sabbia, al buio: «Siamo rimasti ad aspettare. Volevamo capire se sarebbero tornati». E così è stato. All’una di domenica 4 ottobre due uomini sono entrati nuovamente nell’area. Uno è rimasto all’esterno a fare da palo, l’altro ha riempito le due taniche con 45 litri. Il titolare ha visto tutto, ma è rimasto nascosto. Anche gli autisti hanno fatto lo stesso, aspettando l’intervento delle forze dell’ordine. «Quando li abbiamo visti entrare abbiamo capito che erano tornati ancora una volta e abbiamo chiamato i carabinieri», aggiunge Grigis, che si è poi recato in caserma per formalizzare la denuncia. Gli accertamenti dei militari, invece, proseguono per verificare se i ladri siano gli stessi dei furti precedenti e se ci siano collegamenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA