Il primo viaggio sui 30 km della e-Brt: mercoledì viaggi prova gratuiti. - Foto e video
L’ANTEPRIMA. Il nuovo servizio elettrico collegherà Bergamo e Verdellino. Il 29 luglio corse gratuite in anteprima da piazzale Matteotti a Dalmine. Bergamo Trasporti: «Nodi ancora aperti».
Lettura 3 min.Bergamo
L’e-Brt entrerà ufficialmente in servizio lunedì 3 agosto, collegando B ergamo, Dalmine e Verdellino con un sistema di trasporto pubblico elettrico ad alta frequenza. Il progetto, definito un «tram su gomma», punta a garantire regolarità e puntualità attraverso corsie riservate, priorità semaforica e tecnologie di controllo del traffico.
Mercoledì corse gratuite
Per presentare il servizio, mercoledì 29 luglio saranno organizzate corse gratuite da piazzale Matteotti a Dalmine UniBg-Point, senza fermate intermedie, con partenze alle 15, 16, 17 e 18. Dal 29 luglio al 1° agosto un autobus sarà inoltre esposto in piazzale Matteotti.
Il percorso dell’e-Brt
Il tracciato misura circa 30 chilometri complessivi tra andata e ritorno e attraversa Bergamo, Lallio, Dalmine, Osio Sopra, Osio Sotto e Verdellino. Il 73% del percorso sarà su corsie riservate. Le fermate saranno 21 in direzione Verdellino e 20 verso Bergamo. Tra i principali punti serviti figurano la stazione di Bergamo, l’Università in via dei Caniana, il Villaggio degli Sposi, il Kilometro Rosso, Lallio, Dalmine UniBG-POINT, Osio Sotto e la stazione di Verdellino.
Il parcheggio di interscambio
Tra gli interventi previsti dal progetto rientra la trasformazione dell’area del campo base del cantiere dell’e-Brt in via Gorizia. Un parcheggio pubblico gratuito da circa 90 posti auto e 40 stalli per biciclette e motoveicoli, realizzato per favorirel’interscambio tra auto privata e trasporto pubblico e consentire a chi entra in città da sud di raggiungere il centro di Bergamo utilizzando l’e-BRT.
Orari, frequenze e tempi di percorrenza
La prima corsa partirà da Bergamo alle 5.20 e da Verdellino alle 5.40. In estate il servizio avrà una frequenza di 15 minuti nei feriali e di 18 minuti la domenica e a Ferragosto. Dal 31 agosto i passaggi aumenteranno nelle ore di punta, fino a ogni 7 minuti e 30 secondi dal 14 settembre. Il viaggio da Bergamo a Dalmine UniBg-Point durerà 21 minuti, fino a Osio Sotto 31 minuti. Da Lallio alla stazione di Bergamo saranno necessari 12 minuti.
Quindici autobus elettrici da 120 posti
La flotta sarà composta da 15 autobus articolati lunghi 18 metri, con capacità fino a 120 passeggeri, pianale ribassato, spazi per persone con mobilità ridotta, prese Usb-C e videosorveglianza.
(Foto di Beppe Bedolis)
Il servizio sarà integrato nel sistema tariffario Atb: si potranno utilizzare biglietti e abbonamenti già in vigore, pagare a bordo con carta contactless oppure acquistare il titolo tramite app e WhatsApp.
Le richieste di Bergamo Trasporti Est, Ovest e Sud
«L’imminente avvio del sistema eBrt Bergamo-Dalmine-Verdellino e il progressivo sviluppo della linea tramviaria Teb2 Bergamo-Villa d’Almè rappresentano un investimento fondamentale per il futuro della mobilità provinciale e per il rafforzamento del trasporto pubblico locale. Proprio per il loro valore strategico, queste opere sollecitano un riesame complessivo del quadro attuale con l’obiettivo di garantire una reale integrazione del sistema di trasporto pubblico locale». Lo segnalano i Consorzi Bergamo Trasporti Est (BTE), Bergamo Trasporti Ovest (BTO) e Bergamo Trasporti Sud (BTS) che condividono pienamente gli obiettivi alla base di tali opere: zvalorizzare le risorse pubbliche investite attraverso Pnrr e Psnms, rendere il trasporto pubblico più attrattivo rispetto all’automobile privata, favorire una maggiore intermodalità tra autobus, tram, ferrovia, mobilità ciclabile e parcheggi di nterscambio e migliorare regolarità, affidabilità e qualità del servizio, garantendo tempi di viaggio più rapidi e certi per cittadini, studenti e lavoratori» scrivono.
Le aziende consorziate hanno contribuito concretamente a questo percorso realizzando, nei tempi previsti, importanti investimenti per il rinnovo delle flotte con mezzi a basse emissioni, elettrici e a metano, nonché per l’adeguamento delle infrastrutture di deposito e ricarica, sostenendo una parte significativa degli oneri con risorse proprie. I Consorzi hanno tuttavia evidenziato «negli ultimi mesi alcune criticità che ritengono ancora meritevoli di approfondimento e confronto istituzionale. In particolare, gli operatori extraurbani affidatari dei servizi hanno segnalato la necessità di un maggiore coinvolgimento nella definizione degli assetti operativi, tariffari ed economici connessi all’avvio dei nuovi sistemi eBrt e Teb2».
Tra i principali temi ancora aperti rientrano «la definizione dei nuovi programmi di esercizio urbani ed extraurbani, la configurazione dei nodi di interscambio e delle fermate e le modalità di utilizzo delle corsie riservate. Restano inoltre da approfondire gli aspetti economici e tariffari, con particolare riferimento alla ripartizione dei ricavi, ai possibili effetti sui contratti di servizio, all’integrazione tra servizi urbani ed extraurbani e alle ricadute sui tempi di percorrenza e sulla qualità percepita dagli utenti. Particolare attenzione viene posta alla possibilità che l’introduzione di nuovi interscambi obbligati possa comportare, per alcuni utenti provenienti dai territori extraurbani, un aumento dei tempi complessivi di viaggio e una minore semplicità di utilizzo del sistema di trasporto pubblico».
«Tra i principali temi ancora aperti rientrano «la definizione dei nuovi programmi di esercizio urbani ed extraurbani, la configurazione dei nodi di interscambio e delle fermate e le modalità di utilizzo delle corsie riservate»
Per questo motivo, i Consorzi hanno avanzato una «proposta di integrazione tariffaria e di clearing tra gestori, finalizzata a consentire l’utilizzo di un unico titolo di viaggio e a favorire una reale integrazione tra i diversi servizi di trasporto pubblico del territorio. Proposta che trova coerenza con la nuova piattaforma di bigliettazione integrata recentemente annunciata da Regione Lombardia e destinata a supportare la gestione dei titoli di viaggio digitali integrati e l’interoperabilità tra i sistemi degli operatori. Richiesto che le nuove corsie riservate e le infrastrutture attualmente dedicate all’eBRT possano essere utilizzate da tutti i servizi di Trasporto Pubblico Locale della provincia, indipendentemente dal gestore». Attraverso un utilizzo più intensivo dell’infrastruttura dedicata, l’obiettivo è migliorare la regolarità del servizio, ridurre i ritardi e massimizzare i benefici per l’intero sistema della mobilità bergamasca, anche alla luce delle prime criticità già riscontrate sulla viabilità di accesso alla città e dei possibili effetti legati alla ripresa delle attività lavorative e scolastiche nel mese di settembre.
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