Scomparsa a Malaga, accertamenti non risolutivi. Avanti con le ricerche

IN SPAGNA. Proseguono a Malaga le indagini della polizia spagnola, in stretto coordinamento con l’ambasciata italiana a Madrid, per fare luce sulla scomparsa di Roberta Cortesi.

Della cameriera bergamasca di Osio Sotto, di 36 anni, non si hanno più notizie dal pomeriggio di sabato 25 novembre, quando inviò un messaggio su Whatsapp, come quotidianamente faceva, alla mamma Eliana a Osio Sotto.

Grande preoccupazione

Gli investigatori spagnoli non escludono alcuna pista, mentre i familiari si dicono molto preoccupati dalla completa assenza di notizie dalla Spagna e temono che Roberta possa essere rimasta vittima di un delitto.

Finora tutti gli accertamenti non avrebbero portato a nulla di concreto: la donna lavorava in un ristorante di Malaga, il cui titolare aveva ricevuto, 48 ore dalla scomparsa della cameriera, una chiamata di una donna che si era spacciata per Roberta e che aveva spiegato di aver perso il cellulare e di non potersi più presentare al lavoro. Di contro, il titolare che non la vedeva da sabato, le aveva detto di non presentarsi per l’appunto più, visto le sue assenze ingiustificate a partire da domenica.

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