(Foto di Cesni)
LA PROTESTA. Sciopero con presidio fuori dalla scuola che al rientro dalle vacanze è rimasta fredda per un guasto alla caldaia. Dopo l’intervento dei tecnici venerdì la temperatura nelle aule è salita da 12 a 19 gradi.
Treviglio
Come annunciato giovedì dopo l’assemblea, gli studenti dell’Archimede di Treviglio hanno scioperato, venerdì 9 gennaio, con un presidio davanti all’Istituto per protestare contro la Provincia per il rientro «gelato» dalle vacanze di Natale.
Nell’edificio, infatti, non è partito il riscaldamento e nelle aule la temperatura non è salita oltre i 12 gradi. Studenti e insegnanti per fare lezione hanno indossando giubbotti, cappelli e sciarpe.
«Succede ogni anno al rientro dalle vacanze. Il 7 gennaio ho chiesto pazienza, sperando che il problema fosse solo legato alle poche ore di funzionamento della caldaia, ma anche giovedì siamo al freddo», ha commentato la dirigente scolastica Maria Chiara Pardi, alla guida dell’Istituto tecnico che conta oltre 800 iscritti.
L’ipotesi è la rottura di un componente: si tenta ora una «soluzione ponte» per tamponare l’emergenza. Dopo l’intervento dei tecnici venerdì 9 gennaio la temperatura nelle aule è salita da 12 a 19 gradi.
Scuola e aule fredde anche al Turoldo di Zogno. Anche in questo caso gli studenti hanno protestato fuori dall’Istituto.
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