Torna la Gerundium Fest: nata per gioco. Ora richiama oltre 135mila persone
CASIRATE D’ADDA. In programma dall’11 agosto al 6 settembre, per 27 sere, come gli anni da cui si svolge. Dai 12 pionieri del 1999 ai due soci attuali:«L’idea fu di portare qui l’atmosfera dell’Oktoberfest».
Lettura 3 min.Casirate d’Adda
«Nel 1999 eravamo in dodici: dodici amici che eravamo rimasti letteralmente affascinati dalla mitica Oktoberfest di Monaco di Baviera. Tornando, quasi per gioco, ci siamo detti: ma perché non organizzare qualcosa che riproponga quel clima di divertimento anche nella nostra Bassa? Detto, fatto. E sono 27 anni che andiamo avanti».
Alberto Pescali racconta orgoglioso com’è nata la « Gerundium Fest», da più di un quarto di secolo diventata un punto di riferimento estivo che va oltre i confini della Bergamasca: Casirate d’Adda, dove la festa è da anni ospitata nel «Palagerundium», l’immensa tensostruttura fissa, è infatti facilmente raggiungibile anche dal Milanese e dal Cremasco. Così ogni anno questa festa – che fa del buon cibo, della buona birra (da quest’anno, per la prima volta, anche senza alcol alla spina), della buona musica e del divertimento per le
famiglie e i giovani – raccoglie qualcosa come oltre 135mila visitatori, in un’area coperta di 4.500 metri quadrati più 5.500 metri quadri esterni, duemila metri quadrati dedicati ai giochi per i bambini, dieci tipologie di aree ristorante e cinque di aree beverage. Quest’anno la festa durerà 27 sere di fila, come gli anni in cui si svolge: da oggi a domenica 6 settembre. E di quei dodici «pionieri», negli anni molti hanno scelto altre strade e oggi sono rimasti al timone in due: appunto Alberto Pescali e Lorenzo Cassani, che è il presidente dell’associazione che fa capo alla festa e che, ogni anno, destina parte dei ricavi in beneficenza.
Gli irriducibili
«Siamo rimasti noi irriducibili, diciamo così – aggiunge Pescali – ma ogni anno ci piace rinnovarci. Quest’anno, per esempio, la novità è la “Gerundium beer 0,0%, che ha la peculiarità di permettere a chi vuole festeggiare con gli amici e poi guidare con serenità di non rinunciare a brindare con la sua bella caraffa da mezzo litro. Il gusto è identico a una birra classica, con un sapore leggermente amarognolo e quindi è una pils alla spina. Abbiamo sempre avuto la birra 0,0, ma non era alla spina e il fatto che ora sia nella caraffa è una novità. Quest’anno abbiamo poi riservato un occhio particolare ai giovanissimi, perché apriamo a pranzo domenica 30 agosto con, dalle 14, lo show Huntrix Mania. Anche per loro abbiamo un occhio di riguardo, proponendo una Coca Cola particolare triplo zero: zero caffeina, zero calorie, zero zuccheri».
Oggi la Gerundium Fest è la più grande festa italiana della birra dalle connotazioni tipiche altoatesine, anche se il nome è legatissimo al territorio dove si svolge da 27 anni (con pausa soltanto nell’anno del Covid), visto che richiama palesemente il lago Gerundo, l’antico specchio d’acqua paludoso, oggi scomparso, che si estendeva proprio da queste parti: a Casirate d’Adda è ancora ben evidente la cosiddetta costa, sulla quale sorge il centro abitato.
La Gerundium Fest è invece nell’area industriale, lungo la provinciale che esce dal paese e porta a Rivolta d’Adda. E da oltre un quarto di secolo questa festa è anche un modello imprenditoriale, visto che consente a tanti giovani di lavorare per un mese intero entrando a far parte del personale, senza dimenticare il risvolto sociale della festa legato alle associazioni di volontariato del territorio. Partner ufficiale è la birra Forst, simbolo dell’Alto Adige, mentre la nuova «Gerundium Beer 0,0» è prodotta appositamente da un birrificio belga.
Il programma di questa edizione
Al centro della tensostruttura è presente il grande palco che tutte le sere – dalle 22,30 – ospita le più importanti cover band, ma non solo. Sul palco si alterneranno infatti una sfilza di tributi: a Ultimo («Colpa delle favole», domani), ai Queen (i «Vipers», giovedì 13 agosto e martedì 1° settembre), a Jovanotti («Jovanotte», domenica 16), ai Pinguini Tattici Nucleari («Giovani Wannabe», lunedì 17), a Cesare Cremonini («Maggese», martedì 18), a Tiziano Ferro («Xverso», mercoledì 19), a Vasco Rossi («Blascoriginal, giovedì 20), a Max Pezzali («Max Pezzali tribute», lunedì 24 e lunedì 31 agosto), a Ligabue («Tra Liga e realtà», mercoledì 26) e a Olly («Zona Olly», giovedì 27). Non mancheranno poi le band di dance e pop: a partire dalla serata di apertura, oggi, con la dance pop anni ’90 dei «Game Boys90’s Band», e poi venerdì 14 e venerdì 28 agosto con la disco party cover band «Absolute Five», sabato 15 con la party dance anni ’80 «Gli anni 80 il ritorno», venerdì 21 lo show dance «Divina», sabato 22 latin pop dance con «Ipop», sabato 29 la cover band «Tributo italiano», domenica 30 la deluxe cover band «Exes», mentre a settembre, venerdì 4 sul palco salirà la cover band 360° italiano «Deja vu» e sabato 5 la cover band «Sismica».
Quest’anno in quattro serate speciali i concerti inizieranno un’ora prima, alle 21.30: domenica 23 agosto e giovedì 3 settembre, con il «Teen’s party», party a tema Disney Channel hit 2000, e martedì 25 agosto e domenica 6 settembre, la serata conclusiva della festa, con lo show anni’90 «Voglio tornare negli anni ’90». Tutte le sere la festa aprirà dalle 18.45, mentre soltanto domenica 30 agosto sarà aperta eccezionalmente, come detto, anche a pranzo. I concerti terminano a mezzanotte e mezza e la festa chiude all’una, tranne che in dodici serate dedicate alla dance: ad agosto, venerdì 14, sabato 15, venerdì 21, sabato 22, martedì 25, giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29, mentre a settembre giovedì 3, venerdì 4, sabato 5 e domenica 6. «Tranne per quattro sere – spiega Pescali – i concerti iniziano alle 22.30 per avere tutto il tempo per mangiare con calma, chiacchierare e apprezzare la birra fresca senza fretta». Tutte le sere l’ingresso è libero, tranne nelle quattro serate speciali, quando dalle 21.30 è prevista la consumazione obbligatoria. E per assaporare le specialità altoatesine, la prenotazione all’area ristorante è obbligatoria sul sito gerundiumfest.it, mentre la hall, la baita e il beer garden sono liberi.
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