Samardzic: «Ok qualità e intensità. Tanto da fare, ma la strada è giusta»
IL PROTAGONISTA. «Quando ho recuperato palla sul gol ero lontano dalla porta e mi sono detto “beh, adesso devi sprintare”».
Lettura 1 min.Gelsenkirchen
«Abbiamo fatto una buona partita». Lucido ed essenziale come in quella cavalcata di 70 metri che l’ha portato a segnare il secondo gol, Lazar Samardzic commenta a caldo, ancora sul terreno di gioco, il successo ottenuto sul campo della Veltins Arena ai microfoni dei canali social dell’Atalanta.
«Possiamo migliorare in tante cose»
Il serbo, protagonista ritrovato che sembra trovarsi particolarmente proprio agio negli schemi del tecnico Maurizio Sarri, non nasconde che «possiamo ancora migliorare in tante cose». Però si tiene stretta una gara in cui «tutti quanti abbiamo dimostrato quello che possiamo fare, sia come qualità, sia come intensità». E si tiene stretto quel suo gran gol, con il quale ha in pratica chiuso il confronto ribaltando palla al piede una situazione che aveva visto lo Schalke colpire il palo sfiorando l’1-1: «Quando ho recuperato la palla dopo aver vinto il contrasto - racconta - ho visto che ero ancora lontano dalla porta avversaria e mi sono detto “beh, adesso devi sprintare”. Man mano che andavo avanti però sentivo alle spalle un difensore sempre più vicino, allora mi sono fermato e ho fatto una finta. La palla mi è rimasta un po’ lì, ma quando ho visto che il portiere usciva me la sono spostata di lato con la suola e quel punto è stato facile segnare». Proprio facile magari no, ma di sicuro «bello, come lo è sempre fare gol. Che sia in amichevole o nelle partite che contano».
«La squadra sta facendo bene»
Samardzic ci tiene comunque a sottolineare che al di là dei suoi meriti individuali è «tutta la squadra che sta facendo bene. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma la strada è quella giusta».
Ed è una strada che dopo un’ultima curva di «assaggio», l’amichevole di venerdì 14 agosto alla New Balance Arena con l’Athletic Bilbao per il Trofeo Bortolotti, si farà subito in salita con i primi impegni ufficiali della stagione: i playoff di Conference League (20 e 27 o 26 agosto) e la prima di campionato contro il Sassuolo (23). «Il mister - conclude Samardzic - ci parla soprattutto della doppia partita di Conference, che sarà da dentro o fuori. È un obiettivo, e dovremo giocare in entrambe le occasioni la gara giusta».
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