«Addio Mariaclara, grande esempio di forza e tenacia»

IL LUTTO. Vigolo venerdì dà l’addio alla mamma di 32 anni deceduta a causa di un rarissimo carcinoma.

La maestra di judo venuta da Milano, diventata mamma meno di un anno fa, non ce l’ha fatta: ha perso il combattimento contro un avversario infido e pericoloso, un rarissimo carcinoma, che lentamente non le ha dato scampo. Ma la comunità di Vigolo, che l’aveva adottata, promette ora di prendersi cura della sua famiglia dopo che oggi l’avrà salutata per l’ultima volta.

Sono giorni di lutto per il paese affacciato sul Sebino, dove martedì sera è morta Mariaclara Beltrachini, una donna di 32 ann i, che da Milano, qualche anno fa, aveva deciso di trasferirsi definitivamente a Vigolo per sposarsi con Jason Ruggeri; un anno fa, il primo giorno di primavera, era nato Ethan, a coronare i loro progetti di una vita insieme.

«Mariaclara – racconta Jason – frequentava Vigolo fin da quando era bambina: la sua famiglia aveva una seconda casa e lei è cresciuta con noi, ragazzi del paese. Nel 2017 si era trasferita definitivamente qui e ci eravamo sposati nel 2023». A Milano, Mariaclara si era laureata in Scienze motorie seguendo la passione per il judo che le aveva trasmesso il papà Angelo, responsabile di un’importante palestra nel capoluogo lombardo da cui passano i migliori atleti nazionali. La federazione Fijlkam Lombardia ha espresso pubblicamente cordoglio per la scomparsa della 32enne: «Prima atleta e poi insegnante tecnica di judo nella scuola del papà Angelo, laureata in Scienze motorie, Mariaclara aveva collaborato con il “Dojo Jigoro Kano Milano” prima di trasferirsi sul lago d’Iseo, dove aveva continuato a diffondere il judo tra i più piccoli. Nell’ultimo anno è stata per tutti un esempio di forza, tenacia e determinazione nella sua lotta contro una malattia che non ha mai intaccato il suo spirito, che è sempre rimasto libero e vitale».

Proprio a Vigolo infatti Mariaclara Beltrachini, collaborando con la polisportiva del paese, organizzava corsi di avvicinamento al judo per i bambini e i ragazzi e di ginnastica per gli adulti. «Non era una di quelle persone che lasciano le città per venire a vivere nei nostri paesi, ma solo per dormirci e starsene per i fatti propri – racconta il sindaco Gabriele Gori –. Mariaclara al contrario, probabilmente perché ha frequentato Vigolo fin da bambina, è sempre stata ritenuta una della comunità, era ben inserita, proponeva e i suoi corsi ed era protagonista di tante attività di volontariato con i gruppi e le associazioni del nostro paese. Siamo tutti addolorati per la sua scomparsa».

Dopo la nascita di Ethan, passati alcuni giorni dal parto, Mariaclara e i medici che la seguivano avevano scoperto che dentro il suo corpo si erano sviluppate le cellule di un carcinoma fibrolamellare contro cui ha combattuto fino all’altra sera. «Ha affrontato la malattia come affrontava i combattimenti – ricorda il papà Angelo –, a viso aperto e con tutta la forza che aveva. Fino all’ultimo, ha cercato di trasmetterci la sua forza e la sua serenità: anche quando arrivavano i referti degli esami e non erano favorevoli, era lei la prima a dirci che i prossimi accertamenti sarebbero stati migliori. Sto ricevendo tantissime chiamate e messaggi dal mondo del judo, dove la nostra famiglia è conosciuta e stimata: purtroppo sono messaggi di cordoglio e costernazione per quanto accaduto».

I funerali di Mariaclara Beltrachini saranno celebrati venerdì 13 marzo alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Vigolo.

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