Malore in ditta a Grumello, muore 56enne: «Era un super volontario»

IL LUTTO. Paolo Zinesi aveva appena iniziato il turno alla Fluorseals. Alpino e impegnato nella protezione civile, impegnato nelle sagre.

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Villongo

Aveva appena iniziato il turno di lavoro, una mattina come tante per Paolo Zinesi . Poi il malore improvviso, il lungo tentativo di rianimazione e la corsa disperata in ospedale, dove il 56enne si è spento poco dopo il ricovero. La tragedia si è consumata martedì mattina e ha gettato nel dolore due comunità: quella di Villongo, dove viveva assieme alla moglie Rosalia, e quella di Grumello del Monte, il suo paese d’origine, dove lavorava ed era molto conosciuto per il suo instancabile impegno nel volontariato.

La ricostruzione della dinamica

Secondo una prima ricostruzione, Zinesi aveva appena timbrato il cartellino nello stabilimento Fluorseals di via Tribolina, azienda specializzata nella produzione di semilavorati e articoli tecnici industriali per cui lavorava ormai da tempo. Poco dopo avrebbe lamentato un malessere: prima la vista annebbiata, poi si è accasciato a terra sotto gli occhi di un collega. Quest’ultimo ha immediatamente dato l’allarme al 118 e ha iniziato le manovre di rianimazione seguendo le indicazioni dell’operatore della centrale, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa e dei mezzi di soccorso avanzati provenienti da Sarnico e Palazzolo sull’Oglio. Il 56enne è stato intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Sull’accaduto proseguono gli accertamenti dei carabinieri e dei tecnici dell’Ats di Bergamo. La salma, inizialmente trasferita alla Casa del Commiato Belometti di Villongo, è stata successivamente messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle indicazioni del magistrato di turno che potrebbe disporre l’autopsia o il nulla osta per la restituzione ai famigliari.

Nel frattempo resta il dolore dei familiari e di due intere comunità, che piangono un volontario modello, che ha sempre vissuto con il cuore aperto e la mano tesa verso il prossimo. «Era una persona che si è sempre data da fare, un volontario disponibile, sempre presente a tutte le sagre», racconta il cognato Simone Cadei. Classe 1970, Zinesi era una presenza fissa nel gruppo alpini di Grumello e nella Protezione civile: non solo per le operazioni di prevenzioni e pulizia del territorio e del Monte, ma anche durante le manifestazioni dove si rimboccava le maniche. La cucina e la griglia erano il suo mondo, vissuto con la passione e la disponibilità di chi mette il proprio tempo al servizio degli altri.

Proprio gli alpini lo hanno ricordato: «Una persona disponibile, gentile e discreta, sempre pronta a lavorare - è il pensiero affidato ai social -. Hai condiviso tantissimi momenti con tantissime persone in tutti questi anni: ci mancherai». Uno dei numerosi messaggio di cordoglio comparsi nelle ultime ore da parte di amici e conoscenti che si sono stretti attorno ai familiari, in attesa della data dell’ultimo saluto.

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