Perde i sensi nelle acque del lago d’Iseo: resta grave una donna di 76 anni. Ipotesi malore mentre nuotava
L’ANNEGAMENTO. Dopo i soccorsi dell’altra sera a Tavernola, resta alta l’apprensione per la 76enne, portata d’urgenza in Poliambulanza di Brescia.
Lettura meno di un minuto.Tavernola
Dopo essere arrivata alla Poliambulanza di Brescia in gravi condizioni, senza aver ripreso conoscenza ma con il battito cardiaco e i parametri vitali che si erano stabilizzati grazie alle costanti e ripetute manovre di rianimazione cui era stata sottoposta, prima da villeggianti e carabinieri e poi dai soccorritori della Croce Blu del Basso Sebino, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi della 76enne che, nel tardo pomeriggio di sabato 1 agosto, ha rischiato di annegare tra le acque del Sebino, poco distante da una delle spiagge in località Moia a Tavernola. Le sue condizioni restano quindi gravi e monitorate dal personale dell’ospedale bresciano, mentre in paese resta alta l’apprensione all’interno della comunità, che spera che la donna possa riprendersi senza pesanti conseguenze.
Una donna sportiva
Non è ancora chiaro cosa sia andato storto sabato nel tardo pomeriggio ma, tra le ipotesi, c’è quella di un malore improvviso in acqua, accusato dalla 76enne durante la nuotata che, come hanno ricordato gli amici che erano in spiaggia e hanno dato subito l’allarme, era solita fare «tutti i pomeriggi, con tanto di pinne ai piedi». Descritta come una pensionata «in forma», sabato mattina la donna aveva preso parte a una camminata organizzata lungo i percorsi collinari e montani di Tavernola in memoria del botanico Luigi Foresti. Poi, come di consueto, nel tardo pomeriggio era uscita di casa, alla Moia, per andare al lago. Dopo alcune bracciate, però, il dramma.
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