Sosta selvaggia, scatta il giro di vite sul lago

Predore. Blitz della polizia locale lungo la strada litoranea in zona lido San Rocco vicino alle spiaggette del Sebino. Staccate una decina di multe, altre «sventate» dall’arrivo dei proprietari. «I posteggi ci sono, a pochi minuti a piedi».

Scatta il livello tolleranza zero contro il parcheggio selvaggio sulla statale 469 Sebina Occidentale, la litoranea del lago a Predore. Ieri, raffica di multe e intervento del carro attrezzi. Erano nell’aria da tempo misure drastiche da parte della polizia locale per scoraggiare il posteggio - vietato - a lato della carreggiata in prossimità del lido San Rocco dove ci sono un’area verde, un dehor e una serie di spiaggette molto frequentate in questa torrida estate.

In prossimità dell’area i parcheggi sono pochi, ma ce ne sono tanti in centro al paese: alle spalle del municipio, di fronte alla chiesa, nelle piazze Vittorio Veneto, Locatelli, Bortolotti, al Porto Ponecla, alla Vecchia Filanda. Circa 400 posti che distano sì dalle spiagge, tuttavia raggiungibili a piedi con un comodo marciapiede e piste ciclopedonali. Si tratta semplicemente di camminare un po’.

Sabato chiamato anche il carro attrezzi costato 150 euro a due «furbetti»

Ieri l’agente Massimo Zanini con l’aiuto dell’ausiliario della sosta, di fronte all’ennesima lunga fila di auto parcheggiate bordo strada creando un oggettivo pericolo per la circolazione visto il traffico intenso, ha adottato la linea dura. Una decina le multe comminate e richiesta di intervento del carro attrezzi per spostarne due. Solo una decina le multe comminate ieri, perché alcuni bagnanti hanno fatto in tempo a spostare l’auto prima che venisse staccato il foglietto. Per due auto è stato fatto intervenire anche il carro attrezzi: alla sua vista, i proprietari dei veicoli sono venuti a miti consigli: oltre a pagare la sanzione hanno pagato anche la chiamata e spostato i mezzi. Tra multa e carro attrezzi, la trasgressione è costata a ognuno di loro circa 150 euro.

In prossimità dell’area i parcheggi sono pochi, ma ce ne sono tanti in centro al paese . Circa 400 posti che sono raggiungibili a piedi con un comodo marciapiede e piste ciclopedonali. Si tratta semplicemente di camminare un po’.

Quello della sosta selvaggia di sabato e domenica lungo la statale 469 in prossimità delle spiagge a lago in direzione della galleria del Corno è un problema che si trascina da tempo e che, creando problemi di sicurezza oltre alle proteste dei residenti. La polizia locale è intervenuta a più riprese, anche nelle scorse settimane, senza tuttavia ottenere alcun risultato apprezzabile. Le auto hanno infatti continuato a essere parcheggiate in spregio al codice della strada, creando una situazione di oggettivo pericolo per la circolazione .

Ma questa volta, di fronte anche alla tracotanza di alcuni trasgressori, la polizia locale ha scelto la linea dura, che verrà adottata anche nei prossimi weekend. Alle multe alcuni hanno reagito peraltro in modo scomposto e polemico.

«Il fenomeno della sosta selvaggia non è dovuto alla carenza di parcheggi, bensì al fatto che c’è chi trova più comodo parcheggiare in riva al lago senza dover fare qualche centinaio di metri a piedi. Sono state comminate sanzioni pecuniarie anche a chi ha parcheggiato l’auto nelle diverse aree di sosta dove è in vigore il ticket che è di 1 euro all’ora e di 5 per l’intera giornata. Dal 13 maggio ad oggi abbiamo comminato 600 multe tra soste selvagge e mancato pagamento del ticket» sottolinea Zanini.

L’infilata di auto in zona vietata crea rischi e pericoli per la circolazione stradale

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