Travolta da un’auto a Villongo, l’abbraccio di Credaro per Cinzia: «Portavi energia e calore al lavoro»
L’ULTIMO SALUTO. Nella mattinata di giovedì 30 aprile a Credaro l’ultimo saluto a Cinzia Macchioni, travolta da un’auto sulla Sp81.
Una cerimonia semplice e raccolta, nella chiesa parrocchiale di Credaro, ha accompagnato nella mattinata di giovedì 30 aprile l’ultimo saluto a Cinzia Macchioni, 64 anni, morta nei giorni scorsi lungo la Sp 81 tra Villongo e Foresto Sparso, travolta da un’auto mentre rientrava a casa dal lavoro. Attorno al marito Tiziano, alla figlia Silvia e ai familiari si è stretta una comunità partecipe. All’ingresso della salma erano presenti i dipendenti, le maestranze e i titolari della Bap, che per l’occasione ha chiuso l’attività in segno di lutto. Tra le autorità anche la sindaca di Credaro, Adriana Bellini.
Le colleghe: «Cinzia per noi era una presenza viva e familiare. In vent’anni di lavoro insieme ha condiviso parole, risate e quotidianità, portando energia, calore e umanità».
La celebrazione è stata presieduta dal vescovo emerito di Fidenza, monsignor Carlo Mazza, con il parroco don Carlo Caccia e don Sergio Pagani. Nell’omelia, monsignor Mazza ha richiamato il senso cristiano della speranza, invitando a condividere il dolore dei familiari senza lasciare spazio al rancore e aprendo anche a una pietà umana verso chi è coinvolto nella tragedia. Al termine della funzione, all’altare, è stato letto un ricordo a nome delle colleghe di lavoro: «Cinzia per noi era una presenza viva e familiare. In vent’anni di lavoro insieme ha condiviso parole, risate e quotidianità, portando energia, calore e umanità».
L’analisi delle telecamere
All’uscita dalla chiesa, colleghi, conoscenti e persone che avevano incrociato il suo cammino si sono raccolti in un saluto sobrio e sincero. La salma ha poi proseguito per la cremazione. Cinzia Macchioni viveva a Credaro dal 2004. Sul fronte delle indagini non si registrano novità rilevanti: gli accertamenti proseguono anche attraverso l’analisi delle immagini di una telecamera presente nella zona dell’incidente, per chiarire la dinamica e quanto avvenuto dopo l’impatto.
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