Villongo, 93 chili di cocaina nascosti in un garage: arrestato un 48enne
IL BLITZ. Il maxi sequestro della Guardia di Finanza di Brescia: la droga, suddivisa in una novantina di confezioni, avrebbe potuto fruttare quasi 10 milioni di euro sul mercato. Il sospettato è stato fermato a Erbusco con due chili di cocaina nello zaino. Le indagini puntano a ricostruire provenienza e destinazione del carico.
Lettura 1 min.Villongo
Poteva arrivare ad un valore commerciale allo spaccio di strada vicina ai dieci milioni di euro la partita di cocaina il Gico della Guardia di Finanza di Brescia ha sequestrato nelle scorse ore in un garage di Villongo ad un 48enne di origini albanesi residente a Provaglio di Iseo, in provincia di Brescia. Si tratta infatti di una ottantina di panetti e una decina di altre confezioni per un peso complessivo di oltre 93 chilogrammi.
Individuati un’ottantina di panetti e una decina di altre confezioni per un peso complessivo di oltre 93 chilogrammi
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro della serie di attività antidroga che il Nucleo di Polizia Economico e Finanziaria di Brescia sta portando avanti da mesi contro il traffico internazionali di cocaina. In questa occasione la Guardia di Finanza aveva saputo che un garage di via Aldo Moro a Villongo, poteva essere uno dei depositi di stoccaggio di un gruppo di trafficanti attivo tra Brescia, Bergamo e tutto il nord Italia.
La scorsa settimana dunque il box è stato messo sotto stretta osservazione fino a quando gli investigatori non hanno individuato un soggetto, il 48enne poi arrestato, che ne aveva le chiavi e che in più di una occasione vi si era recato.
Perquisizioni in auto e in casa
I militari hanno seguito l’uomo fino a Erbusco e poi, con diverse pattuglie di finanzieri in divisa, è stato fermato per un controllo. Nello zaino che aveva nell’abitacolo sono stati trovati due chilogrammi di cocaina e le chiavi del garage dove poi è proseguita la perquisizione. Nel box, all’interno di un divano, è stata recuperata la gran parte della sostanza stupefacente. Addosso il 48enne aveva due telefoni cellulari e un terzo è stato recuperato nell’appartamento di Provaglio in cui vive. Tutto il materiale è stato sequestrato.Assistito dall’avvocato Stefano Afrune, l’uomo è stato sottoposto all’interrogatorio di convalida, al termine del quale è stato trasferito nel carcere di Bergamo dove resta in attesa del processo.
Avanti con le indagini
Le indagini della Guardia di Finanza invece continuano. L’obiettivo è stabilire da dove provenisse la partita di droga e a chi fosse destinata ma anche quale ruolo avessero nel traffico il 48enne arrestato e il box che aveva in uso.
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