Asfaltature su 22 chilometri di strade in Bergamasca - Ecco l’elenco
LA PROVINCIA. Tra giugno e luglio al via i lavori per 3 milioni di euro. Definita dal ministero una prima compensazione per il caro materie prime.
Lettura 3 min.La Provincia è pronta a dare il via a un’altra importante campagna di asfalti del valore complessivo di più di 3 milioni di euro, per un totale di circa 22 chilometri, che riguarderanno pianura, Val Brembana e Val Seriana. L’attuale difficile situazione geopolitica, che ha portato a un importante rialzo del costo del bitume, non sta quindi rallentando gli investimenti sul rifacimento delle pavimentazioni delle strade provinciali.
Nel frattempo è arrivato l’atteso provvedimento a favore delle imprese impegnate in questo tipo di lavori: il ministero delle Infrastrutture ha imposto alla Provincia di riconoscere una compensazione del 6,5% a fronte, appunto, dell’aumento dei prezzi delle materie prime che hanno dovuto subire. «Questa percentuale – affermano dal settore Viabilità dell’ente – riguarda precisamente le asfaltature effettuate a marzo. Per i successivi mesi ci dovrà essere comunicata man mano, nella speranza che, nel frattempo, la situazione migliori e così possa calare il prezzo del bitume».
Aumenti già «assorbiti»
L’aumento del 6,5% dei costi delle asfaltature non rischia comunque di mettere in crisi Via Tasso: «Nel quadro economico di ogni opera viene di norma stanziata alla voce imprevisti una somma pari al 5% del costo complessivo». Al momento sono in fase di completamento le asfaltature dell’annualità 2026 dei piani di riqualificazione stradale 2026-2028, del valore ciascuno di circa 1,7 milioni di euro, finanziati con quei fondi ministeriali (pari a un totale di 13,2 milioni) che il Mit aveva inizialmente tagliato per poi riconfermarli. Fra giugno e luglio partiranno invece le nuove asfaltature previste, divise di tre lotti da 1 milione e 70mila euro ciascuno.
Quelle previste nel lotto «Pianura» riguarderanno diverse strade provinciali delle bassa orientale e di quella occidentale oltre che dell’Isola: 400 metri della provinciale 155 a Bonate Sotto, 250 metri della provinciale 132 a Vidalengo di Caravaggio e 580 metri (distinti in due tratti diversi) della Sp 120 a Comun Nuovo, 500 metri della provinciale 130 a Bariano, 500 metri della provinciale 121 «Verdello-Caravaggio» a Verdello, 1,4 chilometri (distinti in due tratti diversi) della provinciale 105 a Fontanella e Pumenengo, 500 metri della provinciale 137 tra Calvenzano e Misano, 700 metri della ex statale 591 Cremasca a Mozzanica, 300 metri della ex statale 472 Bergamina a Casirate. Rientra nel lotto «Pianura» per questioni organizzative anche l’Asse interurbano, di cui è prevista l’asfaltatura di un tratto di 900 metri.
(Foto di Val Brembana Web)
Per quanto riguarda il lotto «Val Seriana» è prevista invece l’asfaltatura della provinciale 50bis per 160 metri a Villa d’Ogna, e per poco più di 300 metri a Oltressenda Alta, della provinciale 58 per circa un chilometro (980 metri per esattezza) a Vilminore di Scalve, della provinciale 42 per 100 metri a Casnigo, della provinciale 79 per 400 metri a Villongo e per 1,4 chilometri a Grone (divisi in due tratti diversi), della provinciale 81 a Foresto Sparso per 400 metri, della provinciale 66 per 850 metri a Scanzorosciate, della Sp 70 per poco meno di 760 metri (divisi in due tratti diversi) ad Albano Sant’Alessandro. Rientra per questioni organizzative nel lotto «Val Seriana» anche la ex statale 498 a Cavernago di cui verranno asfaltati 1,8 chilometri.
Nel lotto «Val Brembana» verranno invece asfaltati 270 metri della provinciale 1 a Lenna e 350 a Piazza Brembana, 50 metri della provinciale 2 a Piazza Brembana, 600 (divisi in vari tratti) a Isola di Fondra, 700 (divisi in tratti diversi) a Branzi, 300 della provinciale 5 a Carona, 200 della provinciale 6 a Olmo al Brembo, 170 a Santa Brigida, 400 (divisi in vari tratti) a Cassiglio, 130 a Ornica, 900 a Valtorta (divisi in vari tratti) e 200 della provinciale 8 a Olmo al Brembo. Inoltre: 300 metri della Sp 28 fra Costa Serina e Algua, 1,7 chilometri della provinciale 36 fra Selvino e Aviatico, 230 metri della provinciale 31 ad Algua, 345 della provinciale 41 ad Aviatico, 370 metri della ex statale 342 a Bonate Sopra e Ponte San Pietro, 2,6 chilometri della provinciale 179 a Torre de Busi.
Di questi lavori sono in corso, o recentemente concluse, le gare per l’aggiudicazione. Il lotto «Pianura» è andato all’impresa Milesi geom.Sergio di Gorlago, mentre la «Bergamelli» di Nembro si è aggiudicata i lavori per la «Valle Seriana». Ancora aperta invece la procedura per la Valle Brembana. Quanto alla compensazione del 6,5%: «Sarebbe stata meglio una percentuale maggiore – sostiene Maurizio Milesi –. Si tratta, comunque, di un segnale importante per le imprese che rischiano di lavorare in perdita. Staremo poi a vedere quanto ci verrà riconosciuto nei prossimi mesi».
I costruttori
Serve uno sforzo in più anche secondo il presidente dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Renato Guatterini: «La compensazione riconosciuta – afferma – è uno strumento ordinario di revisione dei prezzi non sufficiente a compensare incrementi eccezionali dei costi. Proprio come quelli che stiamo subendo a seguito della crisi innescata dal conflitto in Medio Oriente, che ha determinato un improvviso aumento dei prezzi dell’energia e dei principali materiali da costruzione. Oggi un’opera di pavimentazione stradale costa il 25% in più. E questi incrementi significativi dei costi rischiano di compromettere la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi infrastrutturali».
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