Palazzina evacuata a San Pellegrino dopo il rogo al locale: 3 restano fuori casa

L’INCENDIO. I danni ammonterebbero a oltre mezzo milione di euro. Il sindaco: «Quasi tutti gli inquilini rientrati nelle case».

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Si contano i danni del vasto incendio che nella notte tra sabato e domenica ha distrutto il ristorante «Royal fusion» in viale Papa Giovanni XXIII a San Pellegrino Terme. A mente fredda, dopo che i vigili del fuoco hanno concluso le lunghe operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della palazzina, il bilancio materiale si rivela pesantissimo: «La stima delle perdite supera ampiamente il mezzo milione di euro», fanno sapere dall’agenzia proprietaria dei muri: «Al momento non abbiamo ancora una cifra esatta, siamo già al lavoro per contare tutti i danni».

Il rogo e l’evacuazione della palazzina

Il rogo ha completamente incenerito il locale, ma le fiamme, il calore e il denso fumo nero hanno danneggiato anche l’esterno dell’edificio, la vicina tabaccheria e lo studio del commercialista al piano superiore. Queste due attività e il bar presente sempre sotto lo stesso porticato hanno riaperto le porte ai clienti, non presentando danni tali da impedire l’esercizio. L’evacuazione d’urgenza dell’immobile, che ospita 16 appartamenti, ha visto appunto 16 famiglie scendere in strada nel cuore della notte per scampare al pericolo.

Fiamme nella notte in un ristorante a San Pellegrino

L’Eco di Bergamo

Tre persone restano fuori casa

«Se la maggior parte dei residenti ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni una volta rientrata l’emergenza, per due appartamenti situati al primo piano, sopra il ristorante, è scattata la dichiarazione di inagibilità – spiega il sindaco Fausto Galizzi –. Per gli abitanti coinvolti si è quindi resa necessaria una sistemazione d’emergenza: una coppia di anziani è stata accolta a casa della figlia, mentre un altro inquilino ha dovuto trovare alloggio temporaneo in un albergo della cittadina».

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Resta intanto l’amarezza tra la comunità e i titolari del ristorante, una famiglia cinese già nota in Valle Brembana per la gestione di un altro locale a Zogno: il «Royal Fusion» era stato invece aperto solo lo scorso dicembre negli spazi dell’ex «Taverna della taragna». Proseguono i rilievi per fare luce sulle cause esatte del rogo.

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