Passione pesca, domenica il via: «Ma i pesci sono pochi»

LA STAGIONE . Aria frizzante ma bel tempo hanno accompagnato la prima giornata. I pescatori su Brembo e Serio: «Ormai si vedono pochi giovani».

La stagione di pesca alla trota in Bergamasca riparte per gli oltre cinquemila pescatori attivi, nonostante il calo dei pesci e la diminuzione del ripopolamento da parte della Regione.

La Fipsas Bergamo, con l’immissione di circa 11 tonnellate di salmonidi e oltre 25 guardie volontarie, presidia il territorio regolamentando le catture per favorire la tutela delle specie, in particolare con il «Progetto Marmorata». Già pronti di primo mattino i pescatori, domenica sfidando il freddo ma con il sole sono partiti per i primi lanci stagionali.

Sulle rive del Serio ad Albino Giancarlo Livio, di Bergamo, racconta: «Sono arrivato da poco e per ora non ho preso niente. Più avanti qualche pescatore ha preso tre pesci. L’acqua è un po’ fredda ma chiara, speriamo bene nel pomeriggio. Vado a pesca da parecchi anni, sempre emozionante. Spesso pesco qui – prosegue – ad Albino, ma vado anche a Brembilla, a Serina, dove capita, insomma. Più che altro per passare la mattinata. L’obbiettivo è di prendere pesci ma anche passare qualche ora all’aria aperta».

Cosa se ne fanno dei pesci pescati? « Se qualcuno me lo chiede, lo consegno – racconta ancora Livio – altrimenti lo rilascio. Una passione, passare un po’ di tempo all’aria aperta . La pesca deve essere così, secondo me. Io ho cominciato a 17 anni, con mio papà, e quando se ne è andato, mi è rimasta.

I pescatori sottolineano che la pesca negli ultimi anni è cambiata ed è sempre più faticoso: «Ci sono poche semine, e poi i giovani ormai perdono questa passione.Il futuro secondo me non è roseo, un po’ per colpa dell’inquinamento, di pesci ce ne sono sempre meno». Claudio Morotti, di Villa di Serio, anche lui a pesca nel fiume di casa», racconta: «Stamattina è andata male, nel senso che c’è troppo freddo, l’acqua un po’ troppo gelata. Ieri in mattinata ho visto seminare questo tratto. Però con l’acqua di neve la trota di solito si ferma, è troppo fredda. Tornerò nel pomeriggio sperando che si scaldi un po’ con questo bel sole caldo, anche se l’aria è ancora pungente».

Marco Zanga, di Nembro, pesca da quando ha 18 anni. Ieri mattina al primo giorno della stagione ittica, nella sua rete sono finite tre trote iridee: «Sono piccoline, sono quelle che hanno rilasciato durante la semina – racconta –. Però la semina è necessaria, altrimenti non si prende niente». In azione anche i controlli: «Ho visto le guardie già alle 6.30 qui sul greto del Serio, sono stati tutti gentilissimi».

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