Taleggio, nasce un museo a cielo aperto di sculture in legno: c’è anche un Pinocchio maxi - Foto

A Mazzola di Peghera, un luogo magico per grandi e piccini. Sculture in legno: animali, il protagonista della storia di Collodi e nuovi personaggi in fase di realizzazione.

Sarà un parco-museo in evoluzione, che si arricchirà di anno in anno. Con singolari sculture in legno, ispirate anche al racconto di Pinocchio. A realizzarlo, in un grande prato in località Mazzola di Peghera, lo sculture di origini taleggine Pietro Arnoldi, 67 anni, con attività a Milano. L’area si trova scendendo dalla chiesa di Peghera verso il ponte dei Sen esi, percorrendo la carrabile che dopo dieci minuti a piedi porta in un grande prato di proprietà dello stesso scultore. Artista che si esprime nella pittura, nella scultura, nello scenografia e nel design, fino a realizzare complementi d’arredo in ferro battuto e vetro, Arnoldi è ancora legatissimo alla sua terra d’origine.

«Il progetto Pinocchio - spiega Arnoldi che si definisce “artist and wood designer” - nasce dall’incontro quasi casuale con un tronco di legno, un pino. La prima opera su Pinocchio ha poi dato il via a una serie di raffigurazioni ispirate al romanzo di Collodi. Pinocchio rappresenta il legno che ha trovato un’anima e spinto dal desiderio di vita intende farne esperienze nelle sue infinite sfaccettature»

Da qui l’omaggio con questo grande parco in cui sono state installate le prime sculture in legno, materiale su cui lo scultore si è indirizzato, in particolare recuperando legni antichi per farli diventare opere d’arte. Dopo un bruco, una piovra, altre figure femminili, ora ecco comparire un maxi Pinocchio alto cinque metri. Proprio al racconto di Pinocchio si è ultimamente rivolta la mano di Arnoldi che sta realizzando i diversi personaggi della storia di Collodi.

«Il progetto Pinocchio - spiega Arnoldi che si definisce “artist and wood designer” - nasce dall’incontro quasi casuale con un tronco di legno, un pino. La prima opera su Pinocchio ha poi dato il via a una serie di raffigurazioni ispirate al romanzo di Collodi. Pinocchio rappresenta il legno che ha trovato un’anima e spinto dal desiderio di vita intende farne esperienze nelle sue infinite sfaccettature».

Oggi la Fondazione nazionale Carlo Collodi ospita nel suo parco di Pinocchio un’esposizione permanente di opere selezionate di Arnoldi. A Peghera il parco è aperto e in continua evoluzione: «Da quest’estate - spiega - ho realizzato il maxi Pinocchio e altre figure, come un effige con i tre gozzi che ricordano il nostro Gioppino. L’idea è di realizzare un percorso d’arte, magari invitando anche altri artisti a proporre le loro opere, comunque sempre in legno».

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