Rota in festa, gli orfani restano insieme. «Servono aiuti per l’assistenza»

Solidarietà Il Tribunale dei minori ha valutato positivamente il contesto, le relazioni e i servizi offerti. Ma l’emergenza può durare a lungo. Il presidente di Ambito: servono risorse per una adeguata assistenza.

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Resteranno tutti insieme, ospiti delle comunità che li hanno accolti e sostenuti dalla rete di solidarietà che ogni giorno si fa più robusta. La decisione riguarda le ragazze e i ragazzi orfani arrivati dalla città ucraina di Berdiansk un mese fa. Attualmente il gruppo più numeroso è di 94 giovani che sono a Rota d’Imagna. Otto si trovano a Bedulita e 13 a Pontida. Un delegato del Tribunale dei minori ha verificato il contesto sociale in cui stanno trascorrendo le loro giornate, i servizi che si occupano delle loro necessità e le relazioni amichevoli che si stanno con i coetanei del posto: la valutazione finale è stata positiva. Ma la decisione presa apre nuovi scenari, soprattutto sul fronte organizzativo e delle risorse, per via dell’impegno richiesto ai servizi del territorio. Da qui la necessità di una riflessione su come proseguire l’attività per offrire una assistenza adeguata. Il presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ambito territoriale Valle Imagna-Villa d’Almè Gianbattista Brioschi ha esposto l’opportunità di reperire fondi per il lavoro straordinario che i servizi sociali stanno affrontando. Anche perché al momento non è possibile definire quanto dovranno durare queste misure di ospitalità: dalla fase di emergenza è possibile che si prospetti una accoglienza di lungo termine.

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