Chiesa gremita a Villa di Serio per i funerali di Mattia Signorelli

L’ULTIMO SALUTO. Il giovane ha perso la vita in un terribile incidente mentre era in sella alla sua bicicletta. I genitori: «Fortunati ad averlo come figlio».

Stefano Vailati

Centinaia di persone, strette nel dolore attorno ai familiari e agli amici, cercando di far sentire la propria vicinanza, il proprio conforto. Tanti restano fuori, non riesce ad accogliere tutti la chiesa di Santo Stefano di Villa di Serio, dove la comunità si è riunita per dare l’ultimo saluto a Mattia Signorelli, il venticinquenne scomparso improvvisamente domenica scorsa in un terribile incidente mentre percorreva, in sella alla sua bicicletta, la strada che dai Colli di San Fermo scende verso Adrara San Rocco.

«Fortunati ad averlo come figlio»

Lo conosceva bene don Paolo Piccinini, parroco di Villa di Serio da oltre dieci anni, che ha celebrato la liturgia funebre: «L’ho incontrato e conosciuto qua in paese – racconta –. È stato sempre attivo tra oratorio, catechesi e formazione, poi com’è normale, crescendo, ci siamo un po’ persi, ma capitava di incontrarsi ed era sempre un piacere scambiare due parole, raccontarsi della propria vita e dell’oratorio». Pregano che Mattia continui a vegliare su di loro i genitori, papà Samuele e mamma Daniela: «Siamo stati fortunati ad averlo come figlio, come lo è stata Caroline (la compagna di Mattia, ndr) ad averlo al suo fianco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA