Due fossili bergamaschi in gara per rappresentare la Lombardia

Preistoria La libellula della Valle Brunone e il rettile volante di Cene tra i possibili testimonial del patrimonio paleontologico regionale. Sono aperte le votazioni.

Due fossili bergamaschi in gara per rappresentare la Lombardia
Il rettile volante del Parco paleontologico di Cene è tra i candidati all’iniziativa «Fossili regionali»

Due fossili bergamaschi in lizza per diventare un simbolo regionale. La Società Paleontologica Italiana ha dato il via all’iniziativa «Fossili Regionali», che si propone di favorire la divulgazione e la conoscenza delle ricchezze del patrimonio paleontologico italiano attraverso la selezione di un fossile simbolo per ogni regione italiana. I due fossili orobici si trovano al Museo Civico Enrico Caffi di Scienze naturali di Bergamo e sono la libellula Italophlebia gervasuttii proveniente dal Monumento Naturale della Valle Brunone di Berbenno ed Eudimorphodon ranzii, esemplare del rettile volante triassico ritrovato presso il giacimento del Parco Paleontologico di Cene nel 1973 . Chiunque può votare tra mammut, impronte di dinosauro, foglie e conchiglie fossili: paleontologi esperti hanno selezionato un massimo di cinque fossili rappresentativi per ogni regione, per ciascuno dei quali è poi stata preparata una scheda informativa. Per scoprire i fossili candidati e votarli basterà collegarsi al sito della SPI: i fossili vincitori verranno annunciati in corrispondenza delle Giornate di Paleontologia 2023 .

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