L’acqua del torrente Vertova si tinge di celeste: caccia alla sostanza misteriosa

INQUINAMENTO. Nel tardo pomeriggio di sabato l’acqua del torrente Vertova, che attraversa l’omonimo paese, si è tinta di un colore innaturale.

Vertova

Una situazione che non è certamente passata inosservata, e che ha interessato la centrale via IV Novembre, nel tratto di acqua che scorre tra largo Vittorio Veneto e lo storico ponte romanico di San Carlo (con maggiore concentrazione in quest’area).

L’allarme è scattato attorno alle 17.45 circa: sul posto è arrivato anche il sindaco, Riccardo Cagnoni, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine: sono arrivati una pattuglia di militari del comando compagnia carabinieri di Clusone , i vigili del fuoco di Gazzaniga e la locale Protezione civile. Proprio i vigili del fuoco hanno subito prelevato alcuni campioni, consegnati poi ai tecnici di Arpa, per risalire alla natura della sostanza che ha colorato le acque del torrente. Visionati anche i filmati di telecamere private presenti in zona.

«Ovviamente la cosa non è passata inosservata – riferisce il primo cittadino –, e in poco tempo la voce è circolata e ci siamo recati sul posto, nel centro di Vertova. La sostanza che ha colorato di un azzurro molto intenso l’acqua del torrente Vertova, era inodore, e questo fa pensare che forse non sia qualcosa di particolarmente tossico o nocivo. Certo è che questo potrà essere confermato solo una volta eseguiti i test necessari sui campioni acquisiti.

Prima ancora che arrivasse Arpa, i vigili del fuoco hanno infatti prelevato del materiale per risalire alla natura della sostanza. Stando a una prima ipotesi, sembra non si tratti di qualcosa che derivi da scarichi con sbocco diretto nel torrente, come fogne, ma pare più probabile che qualcuno si sia avvicinato alla zona (accessibile tramite un cancellino) e abbia sversato delle sostanze in acqua». Dopo qualche ora, attorno alle 21 circa, la situazione è tornata alla normalità. «Piano piano l’acqua è iniziata a diventare biancastra – conclude –, sino a tornare al suo originario colore trasparente. Sono stati allertati anche i veterinari di Ats, ma ad ora pare che non ci siano state conseguenze dirette per la fauna che vive in quelle acque».

Risale solo a qualche settimana fa la presenza di densa schiuma bianca tra le acque del fiume Serio, nella zona di Nembro , e giunta poi anche verso Seriate e Pedrengo. Preoccupazione e sgomento tra i pescatori e le associazioni di settore.

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