Neve nelle valli bergamasche, l’inverno ora accelera

METEO. Venti centimetri alle quote più alte, buoni per le piste da sci, da Valtorta-Piani di Bobbio a Colere. Spruzzata coreografica anche a 600 metri, previsti altri fiocchi fino a mercoledì 28 gennaio. Nessun disagio alla viabilità.

Di fatto, quella scesa nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio, è stata la seconda nevicata di una certa consistenza dall’autunno scorso (dopo l’evento del 21 novembre che aveva creato non pochi disagi alla viabilità anche nelle valli). Ed è stata anche la prima dell’inverno.

Sollievo per le stazioni sciistiche

Fiocchi che sono scesi fino a bassa quota, anche intorno ai 600 metri, imbiancando versanti montuosi e collinari, seppure si sia trattato di una spruzzata più scenografica che altro. Quantitativi maggiori si sono visti in montagna, oltre i 1.000-1.500 metri, sulle piste delle stazioni sciistiche. Qui gli accumuli sono stati anche di poco superiori ai 15 centimetri, quindi buona per dare un po’ di sollievo agli impiantisti, alle prese con la scarsità di materia prima e quindi con la necessità di continua produzione di neve artificiale.

Neve su tutte le stazioni sciistiche, da Valtorta-Piani di Bobbio fino a Colere, passando per Piazzatorre, Foppolo, Monte Pora-Presolana, Spiazzi di Gromo e Lizzola.

Dai 15 ai 20 centimetri

Le centraline dell’Agenzia regionale protezione ambiente di Regione Lombardia, nella mattinata di sabato 24 gennaio, registravano un incremento al suolo della neve - dall’inizio delle precipitazione di venerdì - di circa 20 centimetri alla diga Fregabolgia di Carona (1.955 metri) con quota di mezzo metro totale nel tardo pomeriggio. Quindici i centimetri di neve fresca sulle piste di Colere, in Val di Scalve, così come quelli registrati al passo di Zambla Alta, a Oltre il Colle. Neve anche a Selvino, ma ancora poca per poter aprire la pista del Purito. Non sono stati segnalati particolari disagi alla circolazione stradale.

Comprensori sciistici quindi aperti, con buon affluenza di appassionati, nonostante la giornata inizialmente nuvolosa. I cieli si sono poi aperti nel primo pomeriggio lasciando intravedere un po’ ovunque panorami da cartolina, con i boschi imbiancati.

Attese nuove precipitazioni

Altra neve è prevista nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Confermando la tendenza delle ultime stagioni che vede prevalere i fiocchi verso gennaio-febbraio, piuttosto che in novembre-dicembre. Domenica 25 gennaio, prevede Arpa di Regione Lombardia, «ancora precipitazioni per gran parte del giorno su Alpi e Prealpi con neve oltre i 500-700 metri, mentre in pianura sono attese precipitazioni a carattere sparso con qualche schiarita. La nuova settimana si aprirà con un miglioramento e un maggior soleggiamento nella giornata di lunedì 26, ma già da martedì 27 si farà strada una nuova perturbazione con nuove piogge in pianura e nevicate in montagna fino a mercoledì 28».

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