Cronaca / Valle Seriana
Venerdì 06 Febbraio 2026
Pradalunga, finisce in coma dopo le botte: arrestato il marito
I CARABINIERI DI ALBINO. La donna, 49 anni, era stata ricoverata in terapia intensiva dopo una violenta aggressione in casa. Le indagini hanno escluso cause accidentali.
Non era una caduta accidentale né un incidente domestico. Dietro il grave ferimento di una donna di 49 anni, finita in coma farmacologico dopo essere stata ricoverata in terapia intensiva, ci sarebbe la violenta aggressione del marito. È quanto emerge dalle indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto di un 51enne di nazionalità tunisina, residente in Val Seriana.
La violenza il 17 gennaio a Pradalunga
I fatti risalgono al pomeriggio del 17 gennaio 2026, quando all’interno dell’abitazione coniugale di Pradalunga la donna, classe 1976, sarebbe stata picchiata dal marito, riportando traumi gravissimi. Le lesioni hanno provocato un’insufficienza respiratoria acuta, rendendo necessario l’intervento del 118 e il ricovero d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove la vittima è stata posta in coma farmacologico.
Maltrattamenti e violenze reiterate
Le successive indagini dei carabinieri di Albino, coordinate dalla Procura, hanno ricostruito un quadro di maltrattamenti in famiglia protratti nel tempo, fatti di aggressioni fisiche e verbali e di comportamenti vessatori, messi in atto come forma di controllo e dominio sulla moglie convivente. Gli accertamenti sanitari, le testimonianze raccolte e la perquisizione dell’abitazione hanno escluso cause accidentali delle lesioni, smentendo la versione inizialmente fornita dall’uomo.
Custodia cautelare in carcere
Alla luce della gravità dei fatti e del rischio di reiterazione, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita il 24 gennaio dai carabinieri di Albino. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime. Durante l’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere.
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