Giustizia penale, alla scoperta del sistema: incontri per gli studenti

IL PROGETTO. Promosso dalla rete territoriale Laboratorio Nexus è rivolto alle scuole superiori, tra incontri e luoghi.

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Bergamo

Come nasce una legge? Che cosa accade durante un processo? E quali percorsi si aprono dopo una condanna? Sono alcune delle domande alle quali prova a rispondere «GPS- Giustizia, Persona, Società», il progetto promosso dalla rete territoriale Laboratorio Nexus (al quale partecipa Csv Bergamo Ets), che accompagna gli studenti delle scuole superiori alla scoperta del sistema della giustizia penale. Un percorso che va oltre le lezioni teoriche, offrendo ai ragazzi la possibilità di incontrare chi opera quotidianamente nell’ambito, conoscere luoghi spesso poco accessibili e riflettere sul significato delle regole, della responsabilità e della cittadinanza attiva. Il progetto si sviluppa in 30 ore, tra novembre e marzo, attraverso quattro tappe che ripercorrono il cammino della norma penale: dalla sua elaborazione all’applicazione nei tribunali (a cura della Camera penale di Bergamo e dell’Università degli Studi di Bergamo), fino all’esecuzione della pena e alla giustizia riparativa.

Pluralità di voci e ruoli

Tra le attività ci sono la simulazione di un dibattito parlamentare al Museo Time dell’Itis Pietro Paleocapa, un processo simulato al Tribunale di Bergamo, visite nei luoghi dell’esecuzione penale e laboratori di mediazione tra autore e vittima di reato a cura dei mediatori dell’associazione InconTra. «La forza di questo progetto - spiega Lucia Manenti, direttrice dell’Ulepe di Bergamo - sta proprio nella pluralità di voci e ruoli cardine del sistema giustizia che, in un percorso articolato e interattivo, permette agli studenti di intravedere la complessità e l’enorme lavorio dell’amministrazione della giustizia e dell’esecuzione penale, e di assumere atteggiamenti critici che superino l’approccio individualista alla questione normativa». Per questo anno scolastico sono 8 le scuole che hanno aderito, per un totale di 161 alunni coinvolti.

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