Addio ad Agapito Locatelli, custode delle tradizioni della Val Taleggio

VEDESETA. Storica figura del mondo rurale, è scomparso a 66 anni. Il papà Guglielmo riportò alla luce lo Strachitunt: accanto al padre e ai fratelli, Agapito ha saputo trasformare il lavoro quotidiano in una missione culturale. I funerali domenica 3 maggio, alle 14.30.

Vedeseta

La Val Taleggio piange la scomparsa di Agapito Locatelli, figura storica del mondo rurale e custode instancabile delle tradizioni locali. L’allevatore di Vedeseta si è spento all’età di 66 anni all’ospedale di San Giovanni Bianco, dopo aver affrontato con dignità una malattia durata sei mesi. Con lui se ne va un pezzo di storia della zootecnia bergamasca, ma resta l’esempio di una vita interamente dedicata alla terra e ai valori più autentici del mondo contadino.

Primogenito di Guglielmo — celebre per aver riportato alla luce lo Strachitunt — Agapito ha incarnato fin da bambino l’essenza della dinastia dei Locatelli di Reggetto. Accanto al padre e ai fratelli Davide, Elia e Flaminio, ha trasformato il lavoro quotidiano in una missione culturale. Dalle fatiche nelle stalle ai periodi trascorsi in alpeggio nella località Sella, la sua esistenza è stata un intreccio indissolubile tra sacrificio, passione e dedizione.

Anni fa aveva ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione della Cooperativa agricola Sant’Antonio: «Lo conoscevo da sempre - ha raccontato Claudio Arrigoni, collaboratore della Cooperativa -. Lo scorso 25 Aprile avevamo organizzato una giornata dove avevamo accolto diversi allevatori, lui aveva voluto comunque portare un suo pensiero di vicinanza».

«Lo conoscevo da sempre - ha raccontato Claudio Arrigoni, collaboratore della Cooperativa -. Lo scorso 25 Aprile avevamo organizzato una giornata dove avevamo accolto diversi allevatori, lui aveva voluto comunque portare un suo pensiero di vicinanza».

Il cordoglio è arrivato anche dal Comune e dal sindaco Luca Locatelli che ha espresso vicinanza a tutta la famiglia. L’azienda agricola prosegue grazie ai fratelli Davide e Flaminio, al figlio Marco, e ai numerosi e fidati collaboratori. Lascia anche le figlie Sara e Silvia e la moglie Luisa. La camera ardente è allestita presso l’abitazione di famiglia a Reggetto di Vedeseta. I funerali si terranno domenica 3 maggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Vedeseta.

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