Dal Papa Giovanni i primi trasferimenti
Primo malato in Carisma e 5 a Gazzaniga

È iniziata l’«operazione alleggerimento» per il Papa Giovanni: da ieri sono stati avviati i trasferimenti in altre strutture per allentare la pressione sull’ospedale cittadino, che è arrivato a oltre 400 ricoveri Covid-19 in reparti rivoluzionati e organizzati appositamente per ospitare i contagiati, e a oltre 70 persone ricoverate in Terapia intensiva, bisognose di ventilazione forzata

Il piano che Ats aveva annunciato nei giorni scorsi per individuare posti letto tra Rsa e alberghi ha visto la sua concretizzazione con il primo malato spostato dall’ospedale Papa Giovanni di Bergamo in uno dei 20 venti posti messi a disposizione nell’area della riabilitazione di Fondazione Carisma: si tratta di un donna di 81 anni.

«Ed è in programma l'arrivo di altri malati, a partire da lunedì, come concordato con il Papa Giovanni e la Regione – spiega Fabrizio Lazzarini, direttore generale di Fondazione Carisma –. Nella prossima settimana ne verranno trasferiti qui 4 al giorno, per cinque giorni alla settimana, fino a 20, che è il numero dei posti ricavati nella riabilitazione. Altri 9 posti sono già pronti in un nucleo apposito che abbiamo ricavato nella ex zona delle suore del vecchio Gleno. Possiamo arrivare a garantire fino a 40 posti». L’Ats, intanto, sta continuando i sopralluoghi per individuare un terzo albergo, oltre al Cristallo Palace e a La Muratella, già a disposizione, per ricavare altri spazi per malati: «Contiamo già dalla prossima settimana di poter avviare le manifestazioni di interesse per la gestione, si punta su una direzione sanitaria ospedaliera e per il personale si pensa a cooperative», chiarisce Giupponi. Intanto, altri pazienti Covid-19 dal Papa Giovanni sono stati trasferiti in altre strutture: ieri 5 persone sono arrivate all’ospedale di Gazzaniga, altre tre a Sesto San Giovanni, e ancora 5 alla Fondazione Maugeri, sede di Lumezzane.

Già nella tarda serata tra giovedì e venerdì era stato disposto il trasferimento di altri 7 pazienti all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, mentre altri 5 sempre alla Fondazione Maugeri, sede di Lumezzane. In totale, tra giovedì sera ieri quindi, sono stati 26 i malati Covid-19 che hanno lasciato l’ospedale di Bergamo, liberando così spazi per altri ricoverati. Tutte le persone trasferite, pur positive al virus, sono comunque in condizioni giudicate sufficientemente stabili da non richiedere supporti di ventilazione superiori agli 8 litri al minuto e comunque con un grado di autonomia tale da poter stare seduti autonomamente nella somministrazione delle terapie. Tutta la regia dell’«alleggerimento» verso strutture di degenza ricavate nelle Rsa o in strutture per subacuti o per la riabilitazione è coordinata dall'Unità apposita che è stata costituita da Palazzo Lombardia e che ha la regia del Pio Albergo Trivulzio di Milano.

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