Piccoli comuni di montagna in difficoltà Oneta paga il bus, così l’asilo non chiude
La scuola d’infanzia a Oneta

Piccoli comuni di montagna in difficoltà
Oneta paga il bus, così l’asilo non chiude

Per i servizi nei comuni piccoli di montagna continuano le difficoltà. Il caso di Oneta: amministrazione e genitori pagano il bus per evitare la chiusura dell’asilo.

Pochi bambini iscritti, lo spettro della chiusura - dopo quella della primaria due anni fa - anche per l’asilo, la scuola dell’infanzia «Santa Maria Immacolata».

E per un borgo piccolo come Oneta, altri servizi che spariscono con il rischio che a sparire siano poi anche i residenti. L’amministrazione comunale, insieme ai genitori, ha trovato una soluzione: un nuovo servizio di trasporto, costo a carico del Municipio, per l’anno scolastico. Un pullman parte dal Passo di Zambla, e consente ai bambini di giungere all’asilo. Un servizio importante, la cui assenza aveva fatto sì che diverse famiglie optassero per altre soluzioni. Così facendo il numero dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, per la precisione 11, ha consentito a settembre di aprire i battenti dell’asilo.


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