Al Creberg Teatro è arrivato Niccolò Fabi, con la sua musica e la sua poesia. Reduce dal successo del suo primo tour europeo, Fabi sta portando nei teatri italiani il suo ultimo lavoro discografico da maggio scorso, vincendo la Targa Tenco 2016. Dopo il tutto esaurito delle date di Schio, Senigallia, Bari, Cosenza e Forlì, restano ancora disponibili pochi biglietti per tutte le altre date in programma del tour, da Aosta, a Parma, a Genova e altre tappe. «Una somma di piccole cose» è il riassunto delle caratteristiche umane e musicali del cantautore e del suo percorso artistico iniziato ormai 20 anni fa e proseguito sempre in maniera personale. Fabi, laureato in Filologia romanza, con questo disco ha scelto di abbandonare le regole commerciali e liberare la creatività. Scritto, suonato e registrato integralmente da Niccolò Fabi in una casa di campagna, tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, «Una somma di piccole cose» è il frutto di una scelta stilistica precisa, che accompagna tutte e 9 le tracce dell’album. Quali sono queste «piccole cose»? Il testo della canzone che dà il titolo all’album aiuta a scoprirlo: il sorriso regalato a quel passante; il paragrafo di una pagina qualunque; il disegno che compare unendo i punti; un bacio non dato. Come scrive Fabi: «Abbiamo due soluzioni: un bell’asteroide e si riparte da zero o una somma di piccole cose».
Cantautore, produttore e polistrumentista, Niccolò Fabi ha alle spalle nove progetti discografici, una raccolta e numerose e importanti collaborazioni artistiche, la più recente è quella con che lo ha visto unito ai compagni e amici Max Gazzè e Daniele Silvestri: «Il padrone della festa», ottimo album che ha avuto un buonissimo successo di pubblico. Negli anni ha continuato a lavorare sul rapporto tra parole e musica. Attualmente è docente nella scuola «Officina delle arti Pierpaolo Pasolini». Impegnato nel sociale, il cantautore continua attivamente la collaborazione con l’Ong Medici con l’Africa – Cuamm e recentemente ha scritto insieme al geologo Mario Tozzi lo spettacolo «Musica sostenibile», indirizzato alla comprensione e alla divulgazione di tematiche ambientali, spesso dimenticate