E' un decreto legislativo voluto dal Ministro dell'Interno Marco Minniti che è stato pubblicato sullo Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 febbraio ed è in fase di conversione in questi giorni al Senato. Il tema è la sicurezza urbana, con nuovi strumenti in più a Sindaci e Comuni per il controllo del territorio e per rafforzare la sinergia con gli organi preposti all'ordine pubblico, Questura e Prefettura, per il contrasto al degrado di particolare aree ed in particolare allo smercio di prodotti contraffatti, all’abusivismo, allo spaccio di stupefacenti e non solo. I sindaci avranno poteri di intervento nelle situazioni di «pregiudizio alla vivibilità urbana» potendo richiedere l’allontanamento dai luoghi dove si è tenuto il comportamento dannoso per un minimo di 48 ore ad un massimo di 12 mesi, con una multa che varia da 300 a 900 euro. Una sorta di Daspo Urbano, sulla scorta dei provvedimenti di allontanamento previsti negli stadi italiani, che sarà attuato nelle zone caratterizzate da infrastrutture come ferrovie, stazioni, aeroporti, ma anche in luoghi di particolare importanza storica, architettonica, artistica o di attrattività turistica. In questo senso Bergamo ha già indicato luoghi sensibili come Città Alta, le Mura Venete, via San Tomaso con Accademia Carrara e GAMeC, il Centro Piacentiniano, i parchi e i giardini comunali.
E' un decreto legislativo voluto dal Ministro dell'Interno Marco Minniti che è stato pubblicato sullo Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 febbraio ed è in fase di conversione in questi giorni al Senato. Il tema è la sicurezza urbana, con nuovi strumenti in più a Sindaci e Comuni per il controllo del territorio e per rafforzare la sinergia con gli organi preposti all'ordine pubblico, Questura e Prefettura, per il contrasto al degrado di particolare aree ed in particolare allo smercio di prodotti contraffatti, all’abusivismo, allo spaccio di stupefacenti e non solo. I sindaci avranno poteri di intervento nelle situazioni di «pregiudizio alla vivibilità urbana» potendo richiedere l’allontanamento dai luoghi dove si è tenuto il comportamento dannoso per un minimo di 48 ore ad un massimo di 12 mesi, con una multa che varia da 300 a 900 euro. Una sorta di Daspo Urbano, sulla scorta dei provvedimenti di allontanamento previsti negli stadi italiani, che sarà attuato nelle zone caratterizzate da infrastrutture come ferrovie, stazioni, aeroporti, ma anche in luoghi di particolare importanza storica, architettonica, artistica o di attrattività turistica. In questo senso Bergamo ha già indicato luoghi sensibili come Città Alta, le Mura Venete, via San Tomaso con Accademia Carrara e GAMeC, il Centro Piacentiniano, i parchi e i giardini comunali.