Nella relazione della Procura di Bergamo i numeri della giustizia locale dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2025.La prima cosa che balza all'occhio è il numero complessivo di notizie di reato, 15mila con autore noto e 13mila quando l'autore è ignoto. Una delle procure italiane, fa notare il procuratore Romanelli, con le maggiori sopravvenienze nonostante un organico che ancora una volta risulta cronicamente carente con la scopertura del 60% di cancellieri del 30% degli assistenti giudiziari.Per quanto riguarda i reati è certamente preoccupante l'aumento degli omicidi volontari, che sono passati da 6 dello scorso anno a 9, peraltro tutti risolti con l'individuazione dell'autore. Un dato altissimo per una provincia come la nostra, tuttavia non è possibile stabilire una spiegazione unitaria capace di dare un minimo comune denominatore.Consistente l'aumento di codici rossi, che può voler dire anche un aumento della fiducia e delle denunce e una diminuzione del sommerso.Ci sono anche casi allarmenti, come quello del professore delle superiori, molto maturo, che aveva una relazione sessuale con l'alunna 15enne. O il caso di un 40enne, già reo in gioventù di duplice omicidio per aver dato fuoco alla zia e alla nipotina di 3 mesi, che maltrattava madre e sorella. O ancora il caso di un bimbo di soli due anni maltrattato dalla madre e dal compagno. O ancora il commesso del negozio che ha abusato sessualmente di un minore e poi si è dato alla latitanza. Sono solo alcuni dei casi che andranno a giudizio quest'anno.Simona Befani
Nella relazione della Procura di Bergamo i numeri della giustizia locale dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2025.La prima cosa che balza all'occhio è il numero complessivo di notizie di reato, 15mila con autore noto e 13mila quando l'autore è ignoto. Una delle procure italiane, fa notare il procuratore Romanelli, con le maggiori sopravvenienze nonostante un organico che ancora una volta risulta cronicamente carente con la scopertura del 60% di cancellieri del 30% degli assistenti giudiziari.Per quanto riguarda i reati è certamente preoccupante l'aumento degli omicidi volontari, che sono passati da 6 dello scorso anno a 9, peraltro tutti risolti con l'individuazione dell'autore. Un dato altissimo per una provincia come la nostra, tuttavia non è possibile stabilire una spiegazione unitaria capace di dare un minimo comune denominatore.Consistente l'aumento di codici rossi, che può voler dire anche un aumento della fiducia e delle denunce e una diminuzione del sommerso.Ci sono anche casi allarmenti, come quello del professore delle superiori, molto maturo, che aveva una relazione sessuale con l'alunna 15enne. O il caso di un 40enne, già reo in gioventù di duplice omicidio per aver dato fuoco alla zia e alla nipotina di 3 mesi, che maltrattava madre e sorella. O ancora il caso di un bimbo di soli due anni maltrattato dalla madre e dal compagno. O ancora il commesso del negozio che ha abusato sessualmente di un minore e poi si è dato alla latitanza. Sono solo alcuni dei casi che andranno a giudizio quest'anno.Simona Befani