Francesco Dolci ora è formalmente indagato. Gli inquirenti hanno deciso di dare una accelerata alle indagini sul vilipendio della tomba e del corpo di Pamela Genini.Vilipendio di cadavere, profanazione della tomba e occultamento di cadavere sono i reati iscritti nel fascicolo del pm Giancarlo Mancusi che insieme agli uomini del Nucleo Investigativo ed ai militardi della Compagnia di Zogno, stanno indagando da mesi.Lo hanno sentito per quasi sette ore, nelle quali non ha confessato, è vero, ma gli inquirenti ritengono comunque di avere portato a casa elementi interessanti. Dolci nega, anzi si professa vittima di un complotto contro di lui che, a suo dire, sa troppo. Ma che cosa saprebbe è un segreto che conserva gelosamente. E rischiosamente, visto che ora nessuno pare più credergli nè seguirlo nelle sue elucubrazioni articolate.A domande degli inquirenti, risposte ripetute a macchinetta fintanto che la versione la pilotava lui. Più evasivo invece quando le domande si sono fatte incalzanti su fatti specifici. Perchè andava sempre a vedere la tomba e la fotografava? Perchè? Non aveva notato il mastice che sbavava dalla lapide nonostante tanta attenzione. Perchè le ripetute sedute notturne e diurne, soprattutto quando il cimitero era stato chiuso due giorni per lavori? Che cosa temeva?Dopo l'interrogatorio la perquisizione a Mazzoleni, frazione di Sant'Omobono, nella villa dei genitori con i quali convive e nella sua.Anche qui, fino a notte fonda gli investigatori hanno cercato elementi utili alle indagini. E hanno sequestrato materiale che hanno definito interessante. Sarebbero attrezzi, flessibili, mastice, silicone, seghe. Materiale compatibile con l'attività di famiglia, sono impresari edili, ma che ora saranno meticolosamente analizzati per cercare compatibilità con la scena del delitto.Se ci fosse un match sarebbe una prova granitica.Dolci e il padre sono poi stati portati di nuovo in caserma dopo la perquisizione e ci sono rimasti fino all'una di notte. Al momento il padre non è indagato.Ora le indagini proseguono con nuove persone che saranno sentite, amici soperattutto.Ma certamente l'attenzione si sposta nei laboratori, in attesa che il materiale sequestrato venga analizzato e dia delle risposte.Simona Befani
