Un libro venduto su quattro alla Fiera dei Librai (in corso sul Sentierone) è di editoria Locale. Una nicchia seguita da Guido Lorenzelli con una lunga tradizione libraia trasformata - dopo la crisi- in una nuova esperienza on line. Dal carretto di legno dei librai ambulanti di Pontremoli alle luci di una vetrina digitale, la storia di Guido Lorenzelli è il racconto di una resistenza culturale che non si arrende al declino della carta. È una parabola che attraversa generazioni, partendo dalle radici profonde dei suoi avi per arrivare alla sfida più dura: la chiusura della storica libreria di famiglia sotto i colpi di una crisi dell'editoria che non ha fatto sconti a nessuno. Ma dove molti hanno visto la fine, Lorenzelli ha intravisto un nuovo inizio, decidendo di reinventarsi e di scommettere su un mercato che parla la lingua della sua terra.Nasce così Elle Libri, un progetto che ha saputo trasformare la nostalgia in energia imprenditoriale, ritagliandosi una nicchia preziosa nel panorama bergamasco. Lo incontriamo tra gli stand della Fiera dei Librai, circondato da circa 600 copertine che profumano di storia e identità locale. È qui che Guido ci accoglie, mostrandoci con orgoglio una selezione che non è solo una lista di titoli, ma una vera e propria mappa sentimentale di Bergamo e dei bergamaschi.La scelta di Lorenzelli è coraggiosa: puntare tutto sul legame viscerale con il territorio. La sua "bottega", è diventata il punto di riferimento per chi cerca nelle pagine non solo una storia, ma le proprie radici. Raccontare la bergamasca attraverso i libri significa valorizzare autori locali, tradizioni dimenticate e cronache di provincia che altrimenti rischierebbero l'oblio. Guido Lorenzelli incarna l'evoluzione del libraio moderno: un custode del passato che ha imparato a navigare nel futuro. Il servizio di Paola Abrateitoria
