Ecco le prime immagini della nuova stazione, il cuore di Porta Sud inizia a pulsare e dietro le transenne del cantiere aperto due anni e mezzo fa, si svelano i primi imponenti elementi architettonici che sorreggeranno la nuova avveniristica struttura che cambierà il volto di Bergamo. Si nota già il nuovo ponte, saranno due a lavori completati, che ricucirà la città e che scavalcherà i binari, elemento distintivo delle stazioni dell'Alta Velocità. Quella ancora non è in programma, ma in futuro chissà, le premesse così ci saranno già.Da fuori si percepisce poco o nulla, dentro al cantiere, in capo a rfi e realizzato dal raggruppamento di imprese guidato dalla Vitali Spa, invece si lavora su spazi immensi e con un progetto ambiziosissimo.Sono state posate le strutture su cui poggerà uno dei land bridge che porterà alle banchine e in via Gavazzeni.Sopra sono state collocate le grandi travi in acciaio che sosteranno l'edificio e che saranno inglobate nella struttura. La nuova vita della stazione correrà sotto. Ci saranno gli spazi destinati alle nuove banchine e ai nuovi binari; sopra invece ci sarà il fabbricato che accoglierà i servizi per i viaggiatori. Il secondo ponte sorgerà invece più a est per completare l'attraversamento sopra la ferrovia.Le prime funzioni dovrebbero essere operative già nel 2027. Il mega progetto di Porta Sud, che punta a ricucire le due parti della città oggi separate dai binari, piazzale Marconi e Via Gavazzeni, prevede due land bridge. Saranno i due ponti il nuovo punto di accesso alla stazione e concentreranno le principali funzioni per i viaggiatori: biglietterie, servizi, attività commerciali come bar e spazi di supporto raggiungibili dai viaggiatori attraverso scale, scale mobili e ascensori.I due ponti saranno il cuore del progetto e avranno la duplice funzione di infrastruttura ferroviaria, con i flussi dei passeggeri diretti ai binari; ma anche di nuovi spazi aperti alla città, percorsi attraverso cui sarà possibile spostarsi anche senza dover utilizzare il treno. Il progetto prevede collegamenti pedonali coperti, percorsi ciclabili, aree verdi e nuovi spazi di relazione.Il fabbricato esistente sarà conservato e inserito nel nuovo sistema.La trasformazione riguarda anche il funzionamento complessivo dello scalo con la riorganizzazione del piano dei binari, nuovi marciapiedi più ampi, impianti aggiornati. Tutto per preparare la stazione di Bergamo al futuro aumento dei collegamenti col raddoppio verso Ponte San Pietro e il collegamento con l'aeroporto.Simona Befani
