Un'impronta imprenditoriale, dal respiro locale per tradizione ma anche internazionale per vocazione.Le nuove linee guida di Promoberg, anticipate ieri nel telegiornale, oggi sono state spiegate in conferenza stampa dal nuovo presidente Paolo Agnelli che ha preso le redini di Promoberg ed ha precisato di voler capire di persona i meccanismi e le dinamiche, come è abituato a fare con le sue aziende.Nelle prossime settimane analizzerà ogni evento già presente come una business unit per capire se vale la pena economicamente tenerlo oppure no.L'obiettivo è la crescita del fatturato a beneficio di Bergamo, operando scelte oculate e aprendo i padiglioni a fiere di settore specializzate, che cercano spazi e a Bergamo sono allettate dalla vicinanza con l'aeroporto.In due giorni già gli sono arrivate richieste da due settori molto interessanti.Il primo è quello della gomma, che sul sebino ha il quartier generale mondiale e ha chiesto lo spazio fieristico di Via Lunga per creare vetrina e occasione di business.La seconda richiesta è per una fiera specializzata in apparecchi medicali. Prodotti per la manifattura di strumenti per la sanità. Ad esempio macchinari per fare radiologia, ecografie, strumenti più piccoli, ma anche tutto il mondo delle protesi con le innovazioni sempre più sofisticateIl terzo settore che presto busserà alle porte della Fiera di Bergamo è quello dell'alluminio. "Non potrei non dare un contributo grazie alle conoscenze che ho come azienda da 120 anni e personale da 50 e quindi cercherò di portare qui una Fiera dell'alluminio che al momento c'è solo a Dusseldorf, in Germania". Simona Befani
