Si definirà in tribunale per due delle 4 persone coinvolte la vicenda del nido "La Scatola Magica" di Seriate. Due anni per Cristina Persico, direttrice, un anno e otto mesi per Lia Personeni, educatrice: questa è la proposta di patteggiamento formulata dagli avvocati difensori, che hanno ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Carmen Santoro, titolare dell'inchiesta nata dalle denunce per presunti maltrattamenti ai piccoli ospiti della struttura. La posizione delle altre due donne coinvolte, Laura Bergami (figlia di Cristina Persico, che aveva affiancato nella gestione del micro-nido), e Sara Pasini, educatrice, appare invece più defilata: le due hanno chiesto di essere giudicate con rito abbreviato. Le proposte saranno discusse nell'udienza davanti al giudice Tino Palestra, fissata per il 19 ottobre. Due i tronconi dell'indagine, che avevano portato al sequestro dell'asilo nello scorso dicembre: il primo, che copre il periodo che va dal settembre 2013 al maggio 2014, vede imputate Persico e Personeni per avere tenuto "comportamenti lesivi dell'incolumità fisica e della serenità psichica dei bambini". Il secondo troncone, dal 2012 al 2014, vede le quattro donne imputate per presunti maltrattamenti.
Si definirà in tribunale per due delle 4 persone coinvolte la vicenda del nido "La Scatola Magica" di Seriate. Due anni per Cristina Persico, direttrice, un anno e otto mesi per Lia Personeni, educatrice: questa è la proposta di patteggiamento formulata dagli avvocati difensori, che hanno ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Carmen Santoro, titolare dell'inchiesta nata dalle denunce per presunti maltrattamenti ai piccoli ospiti della struttura. La posizione delle altre due donne coinvolte, Laura Bergami (figlia di Cristina Persico, che aveva affiancato nella gestione del micro-nido), e Sara Pasini, educatrice, appare invece più defilata: le due hanno chiesto di essere giudicate con rito abbreviato. Le proposte saranno discusse nell'udienza davanti al giudice Tino Palestra, fissata per il 19 ottobre. Due i tronconi dell'indagine, che avevano portato al sequestro dell'asilo nello scorso dicembre: il primo, che copre il periodo che va dal settembre 2013 al maggio 2014, vede imputate Persico e Personeni per avere tenuto "comportamenti lesivi dell'incolumità fisica e della serenità psichica dei bambini". Il secondo troncone, dal 2012 al 2014, vede le quattro donne imputate per presunti maltrattamenti.