Frane e smottamenti - Bergamasca, terra ad alto rischio

Sono 32mila i bergamaschi che vivono in zone a rischio di frane e allagamenti. Il dato emerge dal rapporto Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che fotografa un territorio fragile: il 12% della superficie della nostra provincia è a rischio smottamento, il dato più elevato in tutta la Lombardia, in aumento rispetto alle rilevazioni di 3 anni fa, quando la percentuale era del 9,4. 36 comuni su 243 sorgono proprio nelle aree nelle quali il rischio è più concreto, ma secondo l'istituto sono ben 221 i Comuni orobici che presentano aree a "pericolosità frana elevata o molto elevata e/o aree a pericolosità idraulica media". Sono ben 4162 gli edifici costruiti nelle aree a più alto rischio: a questi si devono aggiungere 822 imprese e 275 beni culturali. Per sistemare tutte le emergenze servono almeno 100 milioni di euro: a fare i conti è la Provincia, sollecitata dal ministero delle Infrastrutture a presentare entro fine mese l'elenco dei punti sui quali gli interventi dovrebbero essere prioritari dal per la sicurezza. Oggi, per l'intero comparto viabilistico, a via Tasso vengono erogati da Stato e Regione complessivamente 3,6 milioni.

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