• Giovedì 07 Febbraio 2019
  • (0)

Omicidio Curno: convalidato l'arresto dell'ex marito

Ho accoltellato Deborha, non ricordo di aver colpito e ammazzato mia moglie Marisa. Sono le parole di Ezzeddine Aijou, l'uomo accusato di omicidio e tentato omicidio (per il momento non è contestata la premeditazione) sabato sera a Curno, in via IV novembre. Nell'interrogatorio di convalida davanti al gip Lucia Graziosi e al pm Fabio gaverini, l'uomo ha parlato. Ha raccontato la sua versione su quella tragica serata e ripercorso le fasi dell'omicidio - ha riferito l'avvocato Rocco Disogra. Ha ammesso di essere arrivato nel garage ubriaco e sotto l'effetto di stupefacenti. Cosa che, ragiona chi indaga, non aiuta certo a ricordare bene i fatti. Dice di aver trovato il coltello frugando nel locale immondizia del condominio. Lo avrebbe preso, dice lui, per poi scendere in garage e aspettare la moglie. Sperava di parlare con la moglie da soli, di chiarire la situazione relativa alla separazione. Invece Marisa è arrivata con la sorella Deborha, che a suo dire ha iniziato ad attaccarlo e insultarlo. Da lì la furia che lo ha portato a tutto. L'uomo ricorda di aver accoltellato per prima Deborha, ricorda le mani insanguinate e sotto choc ricorda di essere andato a costituirsi. Non ha riconosciuto nemmeno l'arma del delitto. Mostrato dal gip il coltello trovato nei prati lì vicino dai Carabinieri proprio su sua indicazione, Ezzeddine Aljiou afferma che non è quello con qui ha accoltellato Deborha. Ma non si ricorda di aver ammazzato la moglie Marisa. E chi lo ha visto riferisce che non sembrerebbe disperato o pentito. Il tunisino si è più volte soffermato a parlare della cognata Deborha, che a suo dire era il vero problema. Si intrometteva sempre, non lo lasciava mai parlare con la moglie. Di fatto lui prova un sentimento di rancore molto forte per questa ragazza, che ritiene la causa dell'allontanamento della moglie. Per questa ragione il gip ha convalidato l'arresto. C'è il concreto rischio di reiterazione del reato nei confronti della sorella. Pertanto deve rimanere in carcere ha detto il gip. Simona Befani

Guarda gli altri video