Sabato 13 Marzo 2010

Tentato furto a casa di un agente
Quattro in fuga, lui ne prende uno

Hanno tentato il furto nella villetta sbagliata: quattro uomini la notte scorsa hanno cercato di entrare a casa di un ispettore della Polfer di Milano, che abita nella frazione Geromina di Treviglio. Ma il poliziotto, sentito l'antifurto, è subito uscito di casa e li ha rincorsi, riuscendo a bloccarne uno.

E' successo alle 4 della notte scorsa in via Brusadelli: l'ispettore ha sentito suonare l'allarme, si è affacciato alla finestra e ha visto quattro persone vicino a un furgone e un'auto. Non ci ha pensato un secondo e si è precipitato fuori casa, inseguendoli a piedi e riuscendo a bloccarne uno. Ne è nata una colluttazione, con grida e forti rumori: i vicini si sono svegliati e hanno chiamato il 112.

Una pattuglia dei carabinieri di Treviglio è subito intervenuta. L'ispettore ha spiegato la situazione e l'uomo che era riuscito a catturare è stato arrestato: si tratta di un moldavo di 22 anni irregolare, senza fissa dimora che è accusato di rapina impropria, ricettazione, violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e Bossi-Fini.

Il furgone Ducato e l'auto Mitsubishi Colt vicino ai quali il poliziotto aveva visto i quattro uomini sono risultati rubati: il primo denunciato ieri in questura, l'altro nei giorni scorsi ai carabinieri di Calusco d'Adda. Nel Ducato inoltre c'era una moto Ktm da 6 mila euro rubata in un garage di Treviglio poche ore prima e alcune bottiglie di champagne, si presume rubate anche quelle.

Successivamente, verso le 11 del mattino, una pattuglia dei carabinieri di Rivolta d'Adda ha fermato un giovane che era nei pressi della campagna e che, alla vista dei militari dell'Arma, aveva tentato di scappare. È subito nato il sospetto che potesse essere collegato al furto di Treviglio, è stato così convocato l'ispettore della Polfer che lo ha riconosciuto. Il giovane è stato sottoposto a fermo di polizia.

L'ispettore, di 43 anni, è stato medicato al pronto soccorso e dimesso con 10 giorni di prognosi: tanto spavento per i suoi familiari, che erano a casa con lui. Le indagini proseguono per rintracciare gli altri tre complici, riusciti a fuggire a piedi: non si esclude che i quattro facciano parte della cosiddetta banda dei garage che in questi mesi ha colpito in particolare nella zona di Stezzano e Colognola.

L'ispettore era infatti già in allerta da tempo: nei giorni scorsi c'erano stati diversi furti nella zona della Geromina e la scorsa settimana i ladri avevano tentato di entrare nella sua villetta, ma era scattato l'antifurto ed erano fuggiti.

Il moldavo, difeso d'ufficio dall'avvocato Michele Olivari, è stato processato per direttissima. Il giovane, che aveva precedenti solo per la Bossi-Fini, ha detto che stava facendo il palo ma non sapeva bene di che cosa si trattasse. Il giudice Nadia Garrapa ha deciso per la scarcerazione e il divieto di dimora nella Bergamasca, rinviando il processo al 2 aprile.


k.manenti

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