Lunedì 19 Luglio 2010

Salto di carreggiata a Seriate
Morta una 20enne di Calcinate

È morta attorno a mezzogiorno all'ospedale di Cremona, Daniela Roncoli, 20 anni, residente a Calcinate, una delle sei persone rimaste ferite nel drammatico incidente stradale avvenuto domenica sera lungo l'asse interurbano neli pressi di Seriate.

La giovane si trovava sulla Bmw che ha invaso la corsia opposta di marcia, seduta sul sedile al fianco del conducente, un boliviano di 26 anni residente a Scanzorosciate, tuttora ricoverato in prognosi riservata agli Ospedai Riuniti di Bergamo. Danneggiata seriamente anche la Mercedes con la quale si è scontrata la Bmw , i cui occupanti romeni sono usciti malconci: V. B., 31 anni, da pochi giorni in Italia per le ferie, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 50 giorni; M. T., 42 anni, residente a Rovetta, proprietario della vettura (la stava facendo provare all'amico), che si trovava sul sedile anteriore destro, è in prognosi riservata come la moglie, C. H., 33 anni; 50 giorni di cure, invece, per M. B., 33 anni, moglie del conducente.

Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una terza auto, una Subaru, che ha urtato i detriti staccatisi dalle altre due vetture dopo il violento impatto. Il conducente è uscito illeso. A soccorrere i feriti sono intervenute le ambulanze inviate dal 118 e i vigili del fuoco. La Procura di Bergamo ha intanto aperto un'inchiesta per omicidio colposo.

Daniela, ragioniera informatica, si era diplomata a Trescore ed era in attesa di un posto di lavoro. Il prossimo 11 ottobre avrebbe compiuto 21 anni. La giovane abitava in via Falcone a Calcinate con il papà Aldo, 53 anni, meccanico con officina a Berzo San Fermo, la mamma Raffaella Tirari, 48 anni, operai presso una camiceria, e il fratello Roberto di 10 anni.

Da poco tempo Daniela frequentava il boliviano di 26 anni. Davanti all'abitazione della ventenne, un paio di settimane fa, è comparsa una scritta spray sull'asfalto: un cuore grande e la frase in un italiano non correttissimo: «Sò solo d'amarti».

m.sanfilippo

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